L’ex portiere blucerchiato attacca la società: «Messa in piedi una società di amici di amici, nessuno si assume responsabilità.
Non usa giri di parole Emiliano Viviano. L’ex numero uno della Sampdoria, da sempre molto legato ai colori blucerchiati, ha commentato con estrema fermezza l’attuale situazione societaria e tecnica del club, scosso dall’ennesimo cambio in panchina. Con l’esonero di Salvatore Foti e Angelo Gregucci, la guida della squadra è stata affidata ad Attilio Lombardo, una scelta che — secondo le ultime indiscrezioni — avrebbe visto il ruolo decisivo di Nathan Walker.
Viviano, tuttavia, non si concentra sul campo, ma guarda ai piani alti. Per l’ex portiere, il problema è strutturale: «Il pesce puzza dalla testa», ha esordito nel suo intervento, sottolineando come la gestione del club sia poco chiara. «Mi sembra non si faccia altro che mettere in società amici di amici. Non so chi siano quelli che comandano, non so che titoli abbiano per essere dirigenti della Sampdoria». Parole pesanti che riflettono il malumore dei tifosi ormai esausti : «Hanno rovinato completamente una squadra. Ma che stanno combinando? Ma chi sono?».
Viviano: «Il Presidente non parla mai, i dirigenti non si assumono le responsabilità»

Matteo Manfredi (presidente Sampdoria)
Sampdoria, Emiliano Viviano: questa società ha rovinato tutto. Il pesce puzza sempre dalla testa…
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L’analisi di Viviano prosegue toccando il tema della comunicazione, evidenziando il silenzio di Matteo Manfredi: «Il presidente non ha mai fatto una dichiarazione da quando ha preso la Sampdoria. Non sento mai un dirigente assumersi le responsabilità».
A chi gli chiedeva nei commenti della diretta perché non entri lui stesso in società per dare una mano, Viviano ha risposto in modo emblematico: «Per lo stesso motivo per cui Iachini ha rifiutato».



