Tanti allenatori e squadre rivoluzionate nel calciomercato, ma la Sampdoria ad oggi sta avendo lo stesso ritmo di risultati della passata stagione
Trenta punti dopo 28 giornate. Questo il bottino raccolto fino a qui dalla Sampdoria, in un campionato che è partito in salita e si è un po’ raddrizzato, ma i blucerchiati restano per ora sempre poco sopra la zona retrocessione. La situazione è in bilico, ma soprattutto colpisce come rispetto all’anno scorso non sia cambiato quasi niente.
Andando a guardare la scorsa stagione, quella il cui epilogo nessun sampdoriano potrà mai dimenticare, è quasi incredibile notare come, conclusa la giornata numero 28, la Sampdoria avesse 30 punti. Esattamente come in questa, anche l’anno scorso con un 1-1, seppure conquistato col Bari invece che con la Juve Stabia. All’altezza della 28ma giornata, i blucerchiati con Andrea Pirlo, Andrea Sottil e Leonardo Semplici avevano totalizzato 6 vittorie, 12 pareggi e 10 sconfitte.
Oggi Salvatore Foti (e Angelo Gregucci), con Massimo Donati nelle prime 8 giornate, hanno raggiunto il bottino di 7 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte. La media punti era la stessa (1,07) e la differenza reti molto simile (-8 in questa Serie Bkt, -7 lo scorso). Dati che possono anche spaventare, visto poi com’è finito il campionato scorso…
Sampdoria, 30 punti in 28 partite: il ritmo è lo stesso dell’anno scorso

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Cinque allenatori in panchina (escluso Alberico Evani che è arrivato dopo la 28ma giornata), squadre puntualmente rivoluzionate in quattro sessioni di calciomercato differenti, ma il risultato quest’anno sta ripercorrendo le stesse orme di quello precedente. In cui la quota salvezza è stata 43 punti, con il Frosinone che è riuscito a rimanere in Serie Bkt senza giocare i playout grazie al caso Brescia.
Significa che nelle prossime 10 giornate la Sampdoria dovrebbe portare a casa 13 punti, ossia una media di 1,3 a gara. Più di quello che è il ritmo attuale, seppure Salvatore Foti stia viaggiando a 1,25 punti a partita, che l’anno scorso, a quest’altezza, sarebbe significato probabilmente playout. Ora dunque è necessario invertire la rotta, soprattutto rispetto agli ultimi tre risultati, prima che sia troppo tardi. Prima di finire nel tritacarne come l’anno scorso. Uno di quelli che non si dovrebbe mai più ripetere. Ma il canovaccio, fino a qui, tiene tutti sulla corda.



