Per Corrado Tedeschi oggi alla Sampdoria di Attilio Lombardo servirebbe uno come Antonio Cassano. Eccome se servirebbe a questa squadra…
E come non si fa ad amare Attilio Lombardo? Siamo tutti con lui
Si domanda e si risponde Corrado Tedeschi qualche minuto prima di entrare in teatro con W El Tour, la versione teatrale di W El Futbol con Lele Adani, Nicola Ventola e il nostro Antonio Cassano.
Corrado guida la squadra dall’alto della sua esperienza in teatro. Un capitano rigoroso, attento, capace di capire quando è giusto farsi da parte, far correre il pallone e quando bisogna buttarsi dentro, nella mischia. Sta al gioco, all’ironia pungente anche di Pio e Amedeo ospiti d’eccezione della tappa a Milano, al Teatro Arcimboldi.
Ma è anche l’occasione con l’amico Corrado di parlare di Sampdoria. La squadra di cui è da sempre, come i suoi figli, tifosissimo.
Con il Venezia ho visto una Sampdoria diversa, undici giocatori che ci hanno messo le “palle”. Un atteggiamento completamente diverso. Certo non vuol dire ancora niente però ha portato un’aria antica, bella e tutto il pubblico è con lui e questo oggi non mi sembra poco…
Vuole dire poco perché se guardiamo la classifica è semplicemente orrenda, anzi…
…Orribile! Ma abbiamo perso troppi punti in giro. A un certo punto sembrava quasi che la squadra non seguisse più gli allenatori. Ho visto una squadra, non dico che giocasse contro il proprio allenatore perché non ci credo, ma probabilmente nemmeno a favore
Sampdoria, Corrado Tedeschi: ci servirebbe uno come Antonio Cassano

Sampdoria, Corrado Tedeschi: siamo tutti con Attilio Lombardo! Oggi servirebbe uno come Cassano…
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Adesso andiamo a Carrara. Un campo sintentico. Come quello della Virtus Entella e dell’Avellino. Due campi in cui abbiamo, tra l’altro, perso.
Campi in cui noi ci lasciamo regolarmente le penne e vediamo se la Sampdoria sarà umile, come ha detto Lombardo. Con queste squadre bisogna giocarsela con umiltà, alla pari, con lo stesso spirito…
Da gennaio in avanti però è un’altra squadra. Una squadra più forte. Per questo Corrado Tedeschi è sicuro che oggi “a squadra si deve prendere le proprie responsabilità.
Poi chiaro Brunori deve ancora vedere chi è il vero Brunori, Pierini sta rientrando, io punto ancora su Coda. E a dirla tutta io punterei più su Pafundi!
La verità che a questa Sampdoria servirebbe uno come Antonio Cassano. Un fuoriclasse assoluto…
Io ho un ricordo strepitoso, ci ha fatto godere. Poi certo Cassano è così, va preso per quello che è. Poteva fare una carriera incredibile, è stato un talento riconosciuto da tutti, purtroppo ha ottenuto meno delle sue qualità in campo. Certo che ora ci servirebbe. Eccome ci servirebbe…



