Come mio papà è il libro di Alessandro Minetti, un libro sulla Sampdoria da leggere quest’estate magari sotto l’ombrelone…
Arriva l’estate e tra una notizia e l’altra di calciomercato sotto l’ombrellone si può aprire anche un libro. Un libro a tinte blucerchiate. E quello di Alessandro Minetti è un libro, un consiglio che vi diamo…
“Io non ho scelto la Sampdoria, mi è stata appioppata da mio padre da piccolo e non ho più avuto scampo…”
La vita tormentata di un tifoso di calcio dall’infanzia alla maturità. In parallelo le vicende storiche della sua squadra, la Sampdoria, con i suoi protagonisti più significativi, le partite, le trasferte, la rivalità cittadina, i mille aneddoti, dal periodo delle radioline a quello della pay tv.
Dalla Samp sfuocata in bianco e nero degli anni ’70, a quella tutta d’oro indimenticabile di Paolo Mantovani, quella ondivaga, luci e ombre della famiglia Garrone, quella sbandata di Ferrero, fino ad arrivare a quella attuale degli ultimi anni complicati e difficili da mandare giù. Intanto quel tifoso da bambino è diventato uomo e si aspetta spiegazioni e forse anche delle scuse da parte della sua squadra.
Sampdoria, Alessandro Minetti ci racconta il suo essere sampdoriano

Sampdoria, come mio papà. Un libro a tinte blucerchiate da leggere sotto l’ombrellone!
Sullo sfondo di Genova e delle sue atmosfere inimitabili, Alessandro Minetti ci racconta in questo libro cinquant’anni di storia blucerchiata in uno stile divertente e appassionato e ci descrive gli innumerevoli aspetti dell’ossessione calcistica: i riti, le paranoie, i sogni, la depressione e l’esaltazione, alternati in perfetto equilibrio. Volendo dare un tono ironico alla storia, anche se come ripete spesso lui, la situazione è drammatica.



