Danel Sinani sembrerebbe essere più un trequartista che un esterno. E voi cosa ne pensate? Cambiereste modulo?
C’è un piccolo caso Danel Sinani nella nuova Sampdoria di Bernardo Corradi. Nessun problema legato al giocatore o al suo atteggiamento, ma una questione esclusivamente tattica: trovare la posizione migliore per valorizzare le caratteristiche del lussemburghese.
Danel Sinani è arrivato in blucerchiato con l’obiettivo di portare qualità, fantasia e imprevedibilità alla fase offensiva, ma in queste prime settimane resta da capire quale sia il suo vero ruolo
Il dubbio nasce soprattutto dalle sue caratteristiche. Sinani sembra infatti più un trequartista che un esterno puro da schierare nel 4-3-3. Lo stesso Corradi, dopo l’amichevole contro il Novara, ha spiegato il concetto:
Sinani non è un esterno da piedi sulla linea, ma deve entrare più dentro al campo.
Una frase che fotografa bene la situazione. Il lussemburghese ha bisogno di muoversi nelle zone centrali, ricevere tra le linee e avere libertà di incidere con la sua qualità tecnica, piuttosto che rimanere piedi sulla linea sull’esterno.
Un’indicazione arrivata anche dalle prime amichevoli. Contro il Taverne, l’assist di Sinani per Gennaro Tutino è arrivato proprio dopo un movimento verso il centro del campo: una giocata che evidenzia come il giocatore riesca a esprimersi meglio quando può accentrarsi. Contro il Novara, invece, impiegato più da esterno nel tridente, ha fatto molta fatica.
Sampdoria, Danel Sinani fuori ruolo nel 4-3-3 di Bernardo Corradi?

Sampdoria, c’è un problema di ruolo per Danel Sinani. Il caso da risolvere
A mio avviso, la soluzione più naturale sarebbe quella di utilizzarlo da trequartista e non da esterno in un 4-3-3. Le sue qualità sembrano adattarsi maggiormente a una posizione centrale, dove può giocare alle spalle della punta, trovare l’ultimo passaggio e sfruttare la capacità di muoversi negli spazi.
Per questo motivo Corradi potrebbe valutare anche un cambio di sistema, con il possibile utilizzo del 4-2-3-1 o del 4-3-1-2. In questo modulo il lussemburghese avrebbe la possibilità di agire nella sua zona preferita, da trequartista alle spalle di Tobias Lauritsen, diventando il collegamento tra centrocampo e attacco.



