L’ex difensore della Sampdoria, Bram Nuytinck, confessa di sentire ancora dentro il fuoco che i tifosi gli hanno trasmesso pure nel periodo nero della retrocessione e rischio fallimento
È bastato pochissimo tempo perché la Sampdoria facesse scoppiare la scintilla dentro Bram Nuytinck. Anzi, un vero e proprio fuoco che arde ancora oggi, come il braciere olimpico. Perché il difensore olandese sente ancora dentro il calore che la piazza blucerchiata gli ha dato nonostante il momento fosse tra i più difficili e bui che il club abbia mai affrontato.
Nuytinck ha giocato a Genova sei mesi, dal gennaio al giugno 2023. Erano quelli della retrocessione in Serie B e del rischio fallimento che aumentava ogni giorno di più. Ma quello che gli è rimasto dentro sono più che altro ricordi positivi di un girone di ritorno infernale. Ciò che il difensore ricorda ancora oggi fortemente è la passione viscerale dei tifosi, che poi hanno trasmesso il sentimento a lui, tornato già più volte al Luigi Ferraris a fotografare La Sud e cantare con lei.
Anche dall’Olanda, dove è tornato nell’estate 2023, continua a seguire la Sampdoria. Che, ha confessato in un’intervista a Gianlucadimarzio.com, ancora gli lascia dentro l’ardore di essere un calciatore blucerchiato:
Genova invece è diversa, bollente: il calcio è una passione che travolge tutti. Alla Sampdoria sono stato solo sei mesi: un periodo difficile per il club, quello della retrocessione dalla A alla B. Ma l’amore dei tifosi blucerchiati resterà con me a vita: mi scrivono ancora, mi chiedono di tornare. Sembro matto quando lo dico, ma sento ancora il fuoco dentro a parlarne
Sampdoria, Nuytinck: “L’amore dei tifosi resterà con me a vita. Spero il club torni dove merita”

LEGGI ANCHE Mantova-Sampdoria, tre cambi obbligati: precauzione per Matteo Brunori. Il retroscena
Genova e la Sampdoria sono rimaste dentro Nuytinck. Che infatti avrebbe voluto continuare la sua avventura in blucerchiato. Ma non è stato possibile per via di tante dinamiche e della ricostruzione post salvataggio dal fallimento. Una situazione difficilissima da gestire che di fatto ha influito in modo determinante sulla retrocessione sul campo della squadra. Dice ancora il difensore del NEC Nijmegen:
Il caos esterno ci ha affossato: giocavamo senza stipendi e settimana dopo settimana le cose si facevano sempre più difficili. Mi auguro che la Samp possa tornare presto dove merita
Le strade professionali di Nuytinck e della Sampdoria si sono divise, ma non il legame del cuore. E a Nijmegen, in Olanda proprio come Amsterdam, c’è un tifoso blucerchiato in più.



