La Sampdoria non è ancora nella sua versione definitiva, condizione fisica top da raggiungere e qualche pedina che manca dal calciomercato, ma Corradi non è preoccupato
La stagione 2026/27 sta ufficialmente cominciando. Il primo impegno, la Coppa Italia, è ormai alle porte per la Sampdoria, che ancora non è nella sua versione definitiva. Non potrebbe essere altrimenti, innanzitutto perché il calciomercato dura ancora due settimane e i blucerchiati completeranno ancora delle operazioni in entrata e in uscita.
Ma la Sampdoria non è ancora al 100% nemmeno dal punto di vista fisico, con la migliore condizione da raggiungere e alcuni giocatori da portare al top. Un processo che Bernardo Corradi conosce e sa che è normale che sia così. Anzi, sarebbe preoccupato del contrario, dice il tecnico in conferenza stampa:
Se fossimo adesso al 100% sarei preoccupato. È appena finita la pre season e quindi se fossimo già al top sarebbe peggio per il futuro. So benissimo che ci saranno delle difficoltà ma la solidità del gruppo di lavoro è buona e ci metto dentro tutti, dai direttori ai magazzinieri, tutti insieme all’interno di una gestione della difficoltà. La grande disponibilità mi fa stare tranquillo
Sampdoria, Corradi lavora anche sulla mentalità del gruppo

Sampdoria, Bernardo Corradi tra calciomercato e condizione della squadra: se fossimo al 100% sarei preoccupato…
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Per questo Corradi sta lavorando su aspetti tattici e anche sulla preparazione fisica, specie di alcuni giocatori. Senza però trascurare l’aspetto mentale:
Devo dire che ho cercato di lavorare un po’ sulla consapevolezza. Alcuni devono salire dal punto di vista della condizione fisica, ma anche dell’approccio alla partita. Avere già consapevolezza ti aiuta a superare certe situazioni. Sapete che fare risultati positivi aiuta, la partita di Parma ha dato una spinta non banale a noi e a chi ci segue, anche se non c’è bisogno per i tifosi di avere spinta. Il dato degli abbonamenti ti fa pensare che un affetto così vada ricambiato con le prestazioni
La testa dei giocatori è un aspetto su cui il tecnico della Sampdoria e il suo staff stanno lavorando. Anche alla luce delle difficoltà passate nella scorsa stagione, che qualche calciatore rimasto ancora deve superare del tutto:
Credo che ci debba essere un lavoro continuo e giornaliero. Le situazioni che alcuni giocatori hanno vissuto singolarmente non credo si possano superare facilmente. Ci stanno periodi durante l’anno in cui uno o due risultati negativi possono far vacillare e gli unici appigli sono il lavoro e la costanza, cercando di vedere l’errore come una possibilità di miglioramento. Nessuno è esente dallo sbagliare, la differenza è come si reagisce e bisogna essere bravi lì.



