Bernardo Corradi non punta il dito contro Stefan Gartenmann nonostante la brutta prova, il difensore è intelligente e sa autocriticarsi
La Sampdoria continua a incassare gol e il pesante 4-1 subito contro l’Avellino porta a 13 le reti al passivo dopo sei giornate di campionato. Una media di oltre due gol subiti a partita, un dato decisamente preoccupante per una squadra del blasone blucerchiato e che ambisce a lottare per un posto nei playoff. La fragilità difensiva si conferma uno dei problemi principali della formazione di Bernardo Corradi, chiamata a trovare rapidamente soluzioni per invertire la rotta.
Nel post partita del Partenio-Lombardi, il tecnico blucerchiato si è soffermato anche sulla prestazione di Stefan Gartenmann, protagonista di una prova particolarmente complicata. Il difensore non è riuscito a dare le garanzie necessarie in una serata in cui tutta la retroguardia ha mostrato evidenti difficoltà. Le parole di Corradi sul singolo si inseriscono così nell’analisi di una fase difensiva che, numeri alla mano, sta costando punti preziosi alla Sampdoria.
Gartenmann è uno di quei giocatori con maggior inattività perché è si è operato l’anno scorso a novembre al crociato e ha saltato un pezzo di preparazione e devo dire che ha fatto anche troppo perché all’inizio ha giocato le partite non come oggi. Una partita storta ci può stare, lui è il primo e ne sono convinto perché è un ragazzo intelligente che sa di non aver disputato una bella partita
Sampdoria, Bernardo Corradi: Vindahl? Poteva fare poco
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Nel post partita del Partenio-Lombardi, Bernardo Corradi ha analizzato anche la prestazione di Peter Vindahl, apparso ancora una volta non del tutto sicuro tra i pali. Nonostante le incertezze mostrate dal portiere della Sampdoria, il tecnico blucerchiato ha ridimensionato le sue responsabilità in occasione delle quattro reti incassate contro l’Avellino. Secondo Corradi, infatti, il danese avrebbe potuto fare poco sulla maggior parte dei gol subiti, con soltanto una situazione nella quale avrebbe forse potuto intervenire diversamente. Una valutazione che si inserisce nell’analisi di una serata complicata per tutta la squadra, con una fase difensiva che continua a concedere troppo agli avversari.
Attaccarsi alla problematica del portiere non da sicurezza dopo una partita del genere, in un momento in cui nei goal presi oggi poteva farci veramente poco forse in una sola situazione poteva stare più centrale ed intervenire e andare a contrasto con Russo




