Beppe Dossena esprime il proprio punto di vista sull’ennesima nuova trasformazione della Sampdoria targata Jesper Fredberg.
Beppe Dossena, intervenuto al Derby del Lunedì in onda su Telenord, ha espresso giudizi severi sulla direzione intrapresa dalla società blucerchiata. L’ex centrocampista della “Samp d’oro” ha commentato con asprezza la recente nota ufficiale con cui il CEO Football Jesper Fredberg ha annunciato l’addio di Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi per fare spazio a una “profonda innovazione” e a una “modernizzazione” del club.
Nella prima parte del suo intervento, Dossena si è soffermato sulla scelta di tagliare i ponti con le figure che rappresentavano la continuità con il mondo Samp. Secondo Dossena, la proprietà ha compiuto un passo rischioso senza avere pronti i sostituti, lasciando l’ambiente Samp (nuovamente) in un limbo.
Ecco le sue parole:
«La società si è presa una bella responsabilità nel concludere il rapporto con Mancini e Invernizzi. Finalmente sono usciti allo scoperto ma mi sarei aspettato di trovare immediatamente l’allenatore e il direttore sportivo. Spero che prima possibile facciano quello che devono fare. Le premesse non sono certo positive».
Sampdoria, Beppe Dossena: «Se sei ostaggio dei procuratori è meglio non parlare»

Jesper Fredberg (c.e.o. Area Football Sampdoria)
Sampdoria, Beppe Dossena: il comunicato di Jesper Fredberg? Bisognava restare in silenzio. Le parole
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Beppe Dossena non usa giri di parole per bocciare la strategia comunicativa di Jesper Fredberg. Secondo l’ex centrocampista, il dirigente danese avrebbe fatto meglio a mantenere il silenzio assoluto (il riferimento è a questo comunicato ufficiale della Sampdoria) anziché rilasciare dichiarazioni ufficiali in un momento così delicato. Dossena punta il dito contro la pretesa di ostentare una forza societaria che, nei fatti, non trova riscontro nell’operatività, definendo il club «ostaggio di 2-3 procuratori che ti devono fare il mercato»
Queste le parole di Dossena:
«Il comunicato di Fredberg? Bisognava stare zitti, non avrebbe dovuto fare nessuna dichiarazione. Se sei ostaggio di 2-3 procuratori che ti devono fare il mercato è meglio che stai zitto. Non puoi mostrare i muscoli quando non ce li hai. Rischi solo di metterti contro ancora di più i tifosi. Speriamo che ci dicano chi sarà l’allenatore nel più breve tempo possibile. Allenatore straniero? Ci metterebbe 3 mesi per capire quello che sta succedendo. L’8 di giugno devi aver già presentato allenatore e ds, altrimenti se non ci fosse un’ipotetica vendita della società, stai ripercorrendo la strada che negli ultimi due anni ti ha portato a lottare per non andare in Serie C».



