La Sampdoria si prepara a ospitare il Bari, una delle squadre più in crisi del campionato che ha cambiato 3 allenatori senza riuscire a invertire la tendenza
Sampdoria-Bari sarà come sempre una partita stupenda e calorosissima sugli spalti. Ma sul campo la posta in palio è molto alta. I blucerchiati, con la sconfitta contro il Mantova, hanno avuto un bagno di umiltà che ha chiarito come, prima di guardare verso l’alto, serva archiviare il prima possibile il discorso salvezza. Mentre per i pugliesi è fondamentale fare tre punti per cominciare a uscire da una crisi nera a cui non sembra esserci ancora stata una vera e propria soluzione.
La squadra di Moreno Longo, nell’ultima uscita contro il Padova, ha giocato una buona prova ma portando a casa un punto che non ha cambiato quanto servirebbe la classifica. Nelle ultime cinque partite i pugliesi hanno ottenuto 3 sconfitte e 2 pareggi, mentre allargando lo sguardo hanno collezionato appena 4 successi su 26 giornate di campionato. A fronte, invece, di 12 sconfitte, il triplo. Per una media punti complessiva che è di 0,85, meno di uno a partita. Un ritmo preoccupante che il Bari vuole già sovvertire a Genova.
In questo senso non hanno inciso i due cambi di allenatore, con Fabio Caserta che ha fatto 13 punti su 12 partite, poi Vincenzo Vivarini ha collezionato un disastroso bottino di 4 punti su 8 sfide, per una media di 0,50 punti a giornata. Longo, invece, ha riportato la vittoria, ma ha poi ottenuto 2 pareggi e 3 sconfitte. Quindi senza ancora incidere.
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Anche per il Bari, come per la Sampdoria nella passata stagione, cambiare troppi allenatori in corsa non ha ancora dato i frutti sperati. Per un club che originariamente era partito per competere per posizioni più alte in classifica. Una delle criticità principali mostrate dai biancorossi che per ora nessuno dei tecnici è riuscito a risolvere è il rendimento in zona goal della squadra, che è il peggior attacco della Serie Bkt: 21 reti segnate in 26 partite, meno di una ogni 90 minuti.
Su questo non hanno ancora inciso del tutto i rinforzi del calciomercato, che non hanno portato cambiamenti in zona goal. Per esempio l’ex blucerchiato Marvin Çuni, che arriverà al Luigi Ferraris da ex e ancora insegue la prima rete col Bari. Ma è la squadra in generale a cercare la via del goal e del successo, per poter cominciare a uscire fuori dalla zona retrocessione. Con l’ultimo posto che dista 4 punti, tanti quanti separano Longo dalla zona salvezza.



