Attilio Lombardo vuole rimanere alla Sampdoria per sempre: è tornato da collaboratore per trasmettere i valori di questi colori
Attilio Lombardo è tornato alla Sampdoria per la quarta volta. Prima da calciatore, poi da vice di Alberico Evani e ora da collaboratore tecnico. Da uomo che ha il compito di trasmettere la sampdorianità e i valori dei colori più belli del mondo. Ha appena compiuto sessant’anni e ha un obiettivo: non andarsene più.
Qui è a casa sua. Respira e tifa Sampdoria e punta a trasmettere questo anche ai calciatori:
Spero che questa sia l’ultima. La Sampdoria è casa: mi auguro di non andare più via. Sono un privilegiato perché da calciatore prima, da allenatore e da dirigente poi sono un tifoso, blucerchiato nel cuore. Trasmetto sampdorianità. Far capire ai calciatori cosa significa questa maglia è una missione. A ogni partita rischio l’infarto: ma è tutto spontaneo.
Il lavoro con Foti, Gregucci e Pozzi è un gioco di squadra. Lombardo, però, nega di esser stato preso nel caso in cui i due tecnici fossero andati male. Niente di vero. Gregucci è “calmo, lucido, un intenditore”, mentre Foti “diventerà un ottimo allenatore. Sa leggere le partite, è cresciuto”. Due parole anche su Pozzi “migliora in fretta, ha grande personalità”.
Sampdoria, Lombardo: i tifosi sono fondamentali

Attilio Lombardo (collaboratore tecnico Sampdoria) – Saluto
Sampdoria, Attilio Lombardo: qui sono a casa. I tifosi? Contestare è un loro diritto
LEGGI ANCHE Calciomercato Sampdoria, Andrea Mancini punta su un difensore della Juventus. Il nome
I nuovi arrivati devono, invece, calarsi nella realtà in cui sono. Una realtà importante, storica. Mentre i tifosi continuano nella loro contestazione:
E’ un loro diritto. Sempre. La cosa fondamentale è non trascnedere. L’anno scorso se ci siamo salvati è merito soprattutto della nostra gente.
Un pensiero anche Luca Vialli, scomparso tre anni fa:
Ho perso un fratello. Nella Samp avrebbe potuto fare tutto, sarebbe stato anche un grande presidente, oltre che un magnifico bomber. Ma non c’è più davvero? Perchè noi ne parliamo tutti al presente. Luca è immmortale.



