Il tecnico della Sampdoria, Angelo Gregucci ancora una volta ha ribadito che bisogna pensare alla salvezza è follia pensare ad altro.
La sconfitta contro il Mantova riporta la Sampdoria a una dimensione più concreta. Dopo sei risultati utili consecutivi che avevano garantito ai blucerchiati un margine di quattro punti sulla zona playout e sette su quella retrocessione, è arrivato un ko pesante. Una battuta d’arresto che fa male, ma che potrebbe anche rappresentare un richiamo alla realtà per una squadra chiamata a mantenere alta la concentrazione.
Nelle ultime settimane qualcuno aveva iniziato a parlare di playoff, complice il buon momento di forma. Ma anche nel post partita del Danilo Martelli il tecnico blucerchiato ha frenato ogni entusiasmo, definendo “follia” pensare a obiettivi diversi dalla salvezza. La priorità resta una sola: mettere al sicuro la categoria.
Io l’ho detto a più riprese siamo folli se pensiamo ad una cosa differente della salvezza è follia pura. Noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra e ogni partita per noi è la vita o la morte. Noi arriveremo all’obbiettivo solo con questo tipo di atteggiamento. Non possiamo permetterci di volare. E questa partita lo ha dimostrato
Sampdoria, Angelo Gregucci: tutti devono farsi trovare pronti
Sampdoria, Angelo Gregucci: follia pensare a qualcosa di diverso della salvezza…
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Nel post partita della sfida del Martelli, il tecnico blucerchiato ha posto l’attenzione anche sui singoli, soffermandosi in particolare su Massimo Coda, tornato in campo dopo diverse panchine consecutive.
L’allenatore ha sottolineato come l’attaccante, così come tutti i compagni, debba farsi trovare pronto in ogni occasione. Il messaggio è stato chiaro: in questa fase della stagione la Sampdoria ha bisogno del contributo di tutti, senza distinzioni, perché ogni elemento della rosa può risultare determinante nella corsa salvezza.




