Dopo la sconfitta di Mantova sono arrivate molte critiche per la Sampdoria, Gregucci consiglia ai suoi di accettarle con serenità, ma non tutti hanno lo stesso carattere
La Sampdoria è tornata a perdere a Mantova dopo sei risultati utili consecutivi. Lo ha fatto facendosi rimontare, con un contraccolpo che si è fatto sentire anche per le critiche. Che hanno colpito i tecnici in panchina, per via dei cambi che hanno effettuato, ma anche i giocatori. Specialmente quelli che sono subentrati.
Angelo Gregucci accetta le critiche. Da uomo di calcio sa che chi lavora in questo settore non può esimersi dall’esporsi. E sprona i suoi a fare come lui, prendendosi la responsabilità di ciò che fanno. Ma comunque restare sereni:
Le critiche le prendiamo con serenità, con la responsabilità del lavoro che facciamo, se ci sono opinioni diverse le rispettiamo. Penso che chiunque fa questo lavoro non può pensare di non essere soggetto a critiche e analisi, abbiamo delle responsabilità e dobbiamo essere lucidi, stare sereni e tranquilli
Sampdoria, Gregucci: “Critiche? Servono serenità e maturità per ripartire”

Sampdoria, Angelo Gregucci e le critiche: a qualcuno fanno bene, ad altri fanno male…
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Gregucci però sa che non tutti la pensano come lui. Non tutti i calciatori reagiscono allo stesso modo e il tecnico allude al fatto che alcuni sono più suscettibili a quello che leggono sul cellulare, tra i messaggi e i commenti sui post sui social. Ci sono persone che le critiche spronano, altre che si abbattono. Ma L’allenatore della Sampdoria spiega che chi gioca nel calcio deve accettare con maturità le critiche e ripartire:
Ora l’80% della nuova generazione ha un compagno più fedele di altri, che è il suo telefonino. Lì dentro si possono aprire tanti discorsi perché a qualcuno fa male a qualcuno fa bene, se tu tiri una valanga di qualsiasi cosa io mi posso spostare, se tu tiri un caco in faccia a un giocatore magari reagisce in modo diverso. Le critiche sono legittime, ma serve una maturità per azzerare e ripartire. Essendo noi esseri umani rispondiamo in modo diverso. Io le rispetto le critiche



