Americo Branco ricostruisce la scelta di D’Angelo come nuovo allenatore della Sampdoria, replicando alle voci sul perché si è interrotta a un passo dal traguardo la trattativa con Giampaolo
La Sampdoria ha un nuovo allenatore. Un tecnico esperto, con oltre 200 panchine in Serie Bkt, che avrà il compito di risollevare il club dopo un inizio complicato, con la squadra ultima in classifica. Una posizione a cui i blucerchiati sono arrivati con 4 punti in 7 partite, frutto di 5 sconfitte. “Non è andata come volevamo in estate” ha detto Jesper Fredberg, che ha condotto in prima persona i colloqui per individuare il successore di Attilio Lombardo.
Americo Branco si è smarcato dalla scelta di Bernardo Corradi, dicendo di essere arrivato a casting già iniziato. Ne ha parlato invece il CEO dell’Area Sportiva, ricostruendo il percorso che è partito dalla decisione di ingaggiarlo fino a quella di esonerarlo:
Abbiamo deciso di scegliere Corradi perché abbiamo fatto ottimi colloqui insieme in estate e ci sembrava la persona corretta per il progetto che volevamo lanciare non siamo riusciti a raggiungere il potenziale che volevamo. Ci sono stati infortuni e aspetti che non ci hanno permesso di arrivare al punto ambito. Da Mantova le prestazioni della squadra sono peggiorate e dopo l’Arezzo abbiamo riflettuto per prendere una decisione definitiva e unita su cosa fare. Per questo la velocità di comunicazione esterna non è sta rapida. Non abbiamo avuto il successo che volevamo avere in estate, non è stato solo un errore dello staff tecnico e dell’allenatore è stato anche nostro. Vogliamo correggere al più presto questi sbagli
Sampdoria, Branco: serviva uno capace di subentrare in corsa

Sampdoria, Americo Branco: Giampaolo? Ci sono state strumentalizzazioni. Ecco perché abbiamo scelto D’Angelo
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Da lì è arrivata la scelta di Luca D’Angelo. Anche se in origine la persona individuata era Marco Giampaolo, che sembrava davvero a un passo dal ritorno alla Sampdoria. Poi però sono subentrate problematiche che hanno fatto saltare l’accordo. Sembra che la motivazione fosse una clausola di interruzione del contratto in caso di Serie C, ma Americo Branco parla di strumentalizzazioni:
Prima di tutto ciò che è stato veicolato pubblicamente è stata una strumentalizzazione della verità, ho rispetto per lui e ciò che significa per la Sampdoria e spero che la sua figura rimanga importante per gli anni in cui è stato qui
Poi Branco spiega perché alla fine la società ha preferito Luca D’Angelo:
Ognuno vede il calcio alla sua maniera: quando qualcun subentra a campionato iniziato serve capacità di entrare e saper fare la differenza. Uno conosce la piazza, l’altro la categoria, D’Angelo ha 55 anni e oltre 200 panchine in B, Giampaolo ha più panchine con la Sampdoria che negli ultimi 15 anni. In via teorica, siamo andati sulla scelta giusta per la categoria. Tante volte avete parlato di pista estera e scommesse, ma noi cerchiamo di tutelare la sicurezza Sampdoria, noi non vogliamo farci i cavoli nostri senza rispettare il club e la società.



