Americo Branco stupisce tutti: citazioni di Sacchi e un italiano da 10 e lode per il nuovo DS blucerchiato. Fredberg invece…
Sotto il sole di Bogliasco, durante la presentazione ufficiale di Bernardo Corradi e Américo Branco, è emerso un dettaglio che non è passato inosservato agli occhi dei giornalisti presenti. Da una parte Jesper Fredberg, CEO dell’Area Football della Sampdoria, che dopo oltre un anno dal suo arrivo a Genova continua ad affidarsi all’interprete per comunicare. Dall’altra il nuovo direttore sportivo portoghese, capace invece di presentarsi parlando un italiano perfetto dopo pochissimi giorni trascorsi in Italia.
Branco arriva da Matosinhos, in Portogallo, ma fin dalle prime parole ha dato l’impressione di conoscere molto bene il calcio italiano e la sua cultura. Non si è limitato a pronunciare qualche frase preparata: ha parlato con naturalezza, utilizzando espressioni tipicamente italiane e dimostrando di essersi già calato nella realtà italiana.
Nel corso della conferenza ha persino citato Arrigo Sacchi, segno di una conoscenza approfondita del nostro calcio, e ha utilizzato anche modi di dire come il classico
non vogliamo fare il passo più lungo della gamba
espressione che ha strappato più di un sorriso ai colleghi presenti.
Un approccio che ha trasmesso immediatamente un’immagine positiva. Per un dirigente straniero appena arrivato, presentarsi così rappresenta senza dubbio un ottimo biglietto da visita e un primo passo importante per entrare fin da subito in sintonia con l’ambiente blucerchiato. Naturalmente, come sempre saranno poi il mercato e i risultati a decretare il giudizio definitivo sul suo lavoro.
Sampdoria, che italiano Americo Branco! Jesper Fredberg dopo un anno in Italia si affida ancora all’interprete

Jesper Fredberg, Bernardo Corradi e Americo Branco
Sampdoria, Americo Branco e il suo italiano perfetto. Mentre Jesper Fredberg…
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Al suo fianco, invece, l’immagine trasmessa da Jesper Fredberg è completamente opposta. Il dirigente danese, ormai a Genova da oltre un anno e figura centrale del progetto tecnico della Sampdoria, continua infatti ad affidarsi all’interprete, parlando solo ed esclusivamente in inglese durante le conferenze stampa.
Una scelta che continua a essere notata da tifosi e addetti ai lavori. In una piazza come quella blucerchiata, dove il rapporto diretto con l’ambiente ha sempre avuto un valore particolare, anche la comunicazione rappresenta un elemento importante.
Anche in occasione della presentazione di Bernardo Corradi e Americo Branco, Fredberg ha preferito esprimere i propri concetti in inglese, affidandosi poi alla traduzione dell’interprete. Il CEO dell’Area Football ha ribadito gli obiettivi del club e la volontà di riportare la Sampdoria in Serie A entro il 2028.
Il tutto mentre, all’esterno del centro sportivo “Gloriano Mugnaini”, il clima restava tutt’altro che sereno. Diversi tifosi hanno infatti intonato cori contro la società ed esposto nuovi striscioni di protesta rivolti a Nathan Walker e allo stesso Jesper Fredberg, confermando come la tensione attorno alla dirigenza blucerchiata sia sempre molto alta



