Dopo la figuraccia di Avellino, il ds Americo Branco spiega perché nessuno della società abbia parlato dopo la partita
Il direttore sportivo blucerchiato Americo Branco ci ha messo la faccia parlando a nome di proprietà, dirigenza, staff e squadra durante l’allenamento aperto alla stampa al Mugnaini. Dopo il pesante ko del Partenio, il dirigente portoghese ha spiegato perché il club abbia scelto di non parlare subito.
Come scrive il Secolo XIX, al suo fianco c’era il direttore tecnico Lorenzo Ariaudo, anche lui presente ad Avellino venerdì sera. Il ceo sport Jesper Fredberg e il ceo corporate Claudio Morelli, invece, sono rientrati ieri da Singapore, dove hanno assistito al Gran Premio di Formula 1 insieme a Joseph Tey e Nathan Walker.
Sampdoria, Branco spiega il silenzio dopo Avellino: dovevamo prima guardarci negli occhi

Sampdoria, Americo Branco chiede scusa: il silenzio di Avellino? Ve lo spiego io. Le parole
Queste le sue parole:
È giusto che sia trasmessa una voce. È giusto che ci mettiamo la faccia e sappiamo anche come sia facile che la gente adesso ci possa attaccare, dicendo che avremmo dovuto parlare già venerdì, la sera di Avellino. Non abbiamo parlato prima, perché riteniamo che quando capita una giornata nera come quella, come succede nelle grandi famiglie italiane, devi innanzitutto parlare prima dentro casa tua e guardare la tua gente negli occhi
È questo il senso del messaggio del dirigente blucerchiato: prima il confronto interno, poi le parole pubbliche. Una scelta che la società ha ritenuto necessaria per analizzare quanto accaduto al Partenio.



