Sampdoria, al via la Coppa Paolo Mantovani. Scopri il programma del più grande torneo multisportivo per scuole primarie d’Europa
Dal 18 al 28 maggio, Genova si prepara a vivere dieci giorni all’insegna dello sport e dell’integrazione con il fischio d’inizio della quarantunesima edizione della Coppa Paolo Mantovani, il più grande torneo multisportivo per scuole primarie d’Europa. Nata nel 1985 da un’intuizione del leggendario Presidente dell’UC Sampdoria, la kermesse ha saputo trasformarsi in un’istituzione capace di collezionare oltre 145.000 sorrisi in quattro decenni di storia.
Il programma dell’edizione 2026 è entrato nel vivo già nel mese di aprile con le pre-fasi territoriali che hanno coinvolto i giovani atleti da Spezia a Mondovì, garantendo alle classi vincitrici l’accesso alla fase finale nel capoluogo ligure. L’evento clou si sposta ora stabilmente a Genova per tutto il mese di maggio, coinvolgendo le terze, quarte e quinte elementari in nove giornate di sfide e divertimento presso il Padiglione Jean Nouvel. Un prologo carico di emozione si è consumato lo scorso 5 maggio con il suggestivo “Kit-day” allo stadio, dove i piccoli protagonisti hanno ricevuto le divise ufficiali, simbolo di appartenenza e uguaglianza.I numeri di quest’anno sanciscono un successo senza precedenti con ben 5.548 iscritti e 707 squadre pronte a misurarsi in undici discipline differenti.
Ludovica Mantovani a Telenord: “I risultati si ottengono partendo dalle scuole”

Sampdoria, al via la Coppa Paolo Mantovani. Le date
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Durante il suo intervento ieri sera a Forever Samp su Telenord, Ludovica Mantovani ha tracciato un bilancio entusiasta della partecipazione, sottolineando come il calcio resti lo sport trainante con oltre 200 formazioni, seguito a ruota dalle 188 squadre di pallavolo e dalle 121 di atletica leggera. La dirigente ha evidenziato con orgoglio la varietà dell’offerta sportiva, che spazia dal basket all’arrampicata, fino alla scherma e alla vela, definendo quest’ultima come una tradizione imprescindibile per una città di mare. Proprio sulla valenza educativa del torneo, Mantovani ha dichiarato ai microfoni di Telenord che “i risultati si ottengono partendo dalle scuole”, spiegando che quest’anno la Lega Calcio di Serie A ha deciso di investire pesantemente nella manifestazione.
L’identità della Coppa Mantovani è profondamente legata a un messaggio di inclusione che affonda le radici in un aneddoto del 1986, quando una bambina scrisse al Presidente chiedendo perché lei e le sue compagne dovessero restare in classe mentre i maschi facevano sport. Quella lettera cambiò le regole del gioco, portando all’introduzione del calcio femminile nel 1987 e segnando l’inizio di un percorso che oggi vede bambini e bambine competere insieme. A tal proposito, Ludovica Mantovani ha sottolineato l’importanza dei nuovi patrocini: “Avere il logo UEFA Respect sulle maglie di tutti gli sport e il logo della Lega Calcio Serie A su quelle del calcio è un segnale importante”, aggiungendo che il regalo delle maglie serve a trasmettere il messaggio che “tutti i bambini sono uguali”.
Il ringraziamento ai tifosi blucerchiati
Ludovica Mantovani ha concluso il suo intervento televisivo con un sentito ringraziamento alla tifoseria blucerchiata per la sensibilità dimostrata: “Quando abbiamo presentato la Coppa Mantovani allo stadio mi hanno chiesto il permesso di attaccare gli striscioni. C’è sempre questa educazione, hanno fatto sentire la loro presenza ed è molto importante per la manifestazione”. Per le migliaia di giovani coinvolti, l’attesa per queste giornate resta magica, un sentimento che la stessa Mantovani ha paragonato all’emozione del Natale



