Robert Lewandowski parla del suo possibile arrivo in Italia, anni fa, il tutto era deflagrato durante un derby della Lanterna…
Prima di diventare uno degli attaccanti più prolifici del calcio mondiale, Robert Lewandowski ha avuto un contatto, seppur breve, con il calcio italiano. E al centro di quell’episodio c’era anche la Sampdoria.
Era il 2010 e il centravanti polacco stava per compiere il salto verso il grande calcio europeo dopo l’esperienza con il Lech Poznań. Su di lui, però, si era mosso anche il Genoa, che decise di invitarlo a Genova per vivere da vicino l’atmosfera del derby.
Sugli spalti dello Stadio Luigi Ferraris, Lewandowski assistette così alla sfida tra rossoblù e blucerchiati, respirando per la prima volta l’intensità del derby della Lanterna.
Nel 2010 ero ancora in Polonia e stavo per passare al Borussia Dortmund. Il Genoa voleva acquistarmi, così m’invitarono a una partita contro la Sampdoria. Ero curioso di vedere com’era il club, lo stadio, l’ambiente, e anche per essere corretto con chi aveva mostrato interesse per me venni ad assistere al derby a Marassi. È stata l’unica volta che ho avuto a che fare con una squadra italiana
Poco dopo quella visita, l’attaccante scelse la strada della Bundesliga firmando con il Borussia Dortmund. Da lì iniziò un percorso straordinario che lo avrebbe portato a diventare una leggenda del Bayern Monaco e uno dei bomber più devastanti della sua epoca.
Robert Lewandowski parla del suo possibile arrivo a Genova…
Robert Lewandowski: il primo ricordo dell’Italia? Il derby della Lanterna…
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Quella sera a Marassi resta così una curiosità di mercato e di storia: prima dei record e dei trofei, uno dei più grandi centravanti del calcio moderno aveva osservato da vicino anche la Sampdoria e il fascino unico del derby di Genova.



