Inizio anno deludente per la Sampdoria, la panchina di Angelo Gregucci e Salvatore Foti per ora non è a rischio ma ci si attende subito un’inversione di rotta
Un punto in due partite nel 2026 per la Sampdoria. Che significano 13 punti in 12 gare da quando Angelo Gregucci e Salvatore Foti si sono seduti sulla panchina blucerchiata da metà ottobre in avanti. Nel giro di tre mesi hanno ottenuto 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, con una media di 1,08 punti a partita. Significherebbe ottenere altri 19 punti di questo passo, per arrivare a quota 37 che potrebbe non garantire la salvezza.
Ecco perché è necessario da subito un cambio di rotta. A partire dal Catanzaro e dal delicato derby ligure contro lo Spezia al Luigi Ferraris. Queste le due partite che attendono Gregucci e Foti da ora in avanti fino alla fine del calciomercato, poi dopo non ci saranno più possibilità di aggiustare in corsa puntellando la squadra. E si andrà avanti così fino alla fine. Ecco perché la svolta deve arrivare già ora per i due tecnici, che ad ora non rischiano l’esonero ma servono risposte subito.
Panchina Sampdoria, Gregucci e Foti per ora non sono a rischio

Panchina Sampdoria, La Repubblica: per ora niente esonero, Angelo Gregucci e Salvatore Foti chiamati alla svolta
Come riporta l’edizione genovese di Repubblica, Gregucci e Foti restano in panchina anche per non attuare un’ulteriore rivoluzione che potrebbe portare altra confusione all’interno dello spogliatoio, cambiando strategie, visioni e modo di giocare. Chiaramente però il duo tecnico è chiamato, insieme alla squadra, a invertire subito la rotta, ritornando alla vittoria o trovando magari la prima in trasferta a Catanzaro, dopo un anno e tre mesi dall’ultima.
Serve migliorare nel gioco e nell’atteggiamento dei calciatori in campo, serve smettere di subire goal evitabili, servono umiltà e consapevolezza. Tutte cose che ha sottolineato Gregucci stesso nella conferenza stampa post partita di Sampdoria-Virtus Entella. Dove ha anche demandato ad altri la risposta alla domanda se lui si senta a rischio esonero. Al momento la risposta è no. Ma bisogna rimettersi in carreggiata il prima possibile.



