Tre nomi, una panchina e una decisione che non può più aspettare. Mignani sembra aver guadagnato terreno nelle valutazioni della Sampdoria, ma D’Angelo e Caserta restano in corsa. E sullo sfondo potrebbero esserci ancora sorprese
La Sampdoria accelera per individuare il nuovo allenatore. Il tempo stringe: sabato pomeriggio i blucerchiati saranno impegnati a Bolzano contro il Südtirol e la società vuole arrivare alla trasferta con una guida tecnica definita. Secondo la ricostruzione di Repubblica, la corsa sembra essersi concentrata soprattutto su tre nomi: Michele Mignani, Luca D’Angelo e Fabio Caserta, con il primo attualmente in vantaggio.
Michele Mignani, 54 anni, sarebbe al momento il profilo più avanti nelle valutazioni della dirigenza. Reduce dall’esperienza sulla panchina del Cesena, conclusa a marzo, è attualmente senza contratto e conosce bene la Serie Bkt, categoria nella quale ha allenato anche Bari e Modena.
A rendere particolare la sua candidatura è soprattutto il legame con i colori blucerchiati. Nato a Genova e cresciuto nel settore giovanile doriano da calciatore, Mignani è stato campione d’Italia con la Sampdoria nella stagione dello scudetto 1990-1991, collezionando una presenza in campionato. Un eventuale ritorno a Genova per lui sarebbe speciale, come ha raccontato più volte parlando della propria fede blucerchiata.
Secondo Repubblica, Mignani è già stato contattato direttamente e ha partecipato a una call con la società.
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Tra le alternative c’è Luca D’Angelo, 55 anni, profondo conoscitore della categoria grazie alle esperienze con Pisa e Spezia. Il tecnico ha già sfiorato la panchina blucerchiata in passato, ma, secondo la ricostruzione del quotidiano, sarebbe più indietro rispetto a Mignani: i contatti sarebbero stati portati avanti attraverso il procuratore Michelangelo Minieri, senza ancora un confronto diretto con la dirigenza.
Attenzione anche a Fabio Caserta, 48 anni, considerato il possibile nome a sorpresa. Le sue esperienze con Juve Stabia, Perugia e Benevento si sono sviluppate anche nel 4-3-3, modulo che la società aveva individuato come riferimento a inizio anno. Nell’ultima stagione ha guidato l’Empoli, contribuendo alla conquista della salvezza all’ultima giornata.
Restano sullo sfondo anche i nomi di Beppe Iachini e Fabrizio Castori, allenatori che, secondo il quotidiano genovese, si sarebbero proposti, ma sui quali la società starebbe facendo valutazioni differenti.



