Julio Velàzquez, dal ritiro del Levski Sofia, ha commentato le voci che lo vedrebbero vicino a diventare l’allenatore della Sampdoria.
Mentre a Bogliasco Americo Branco inizia a prendere confidenza con le strutture del “Mugnaini”, il casting per la panchina della Sampdoria si arricchisce di un capitolo che arriva direttamente dalla Bulgaria. Uno dei profili più caldi per il dopo Lombardo, lo spagnolo Julio Velázquez, ha deciso infatti di rompere il silenzio, inviando un segnale che sembra raffreddare le speranze di chi lo vedeva già pronto al ritorno in Italia.
Dalle sponde del Mar Nero, dove ha appena conquistato il titolo in Bulgaria con il Levski Sofia, l’ex allenatore dell’Udinese ha parlato chiaramente del proprio futuro. Nonostante il fortissimo legame professionale con il nuovo DS blucerchiato Branco — con cui ha condiviso stagioni importanti al Fortuna Sittard in Olanda — Velázquez ha scelto di blindare, almeno a parole, la sua attuale posizione.
«Mi trovo magnificamente in Bulgaria e non presto molta attenzione a tutte le indiscrezioni che sento in questo periodo»
ha dichiarato il tecnico durante l’inizio della preparazione estiva con il suo club. Con queste parole, lo spagnolo tenta di spegnere le voci su un suo possibile approdo alla Samp, concentrandosi sulla prospettiva di guidare il Levski nei prossimi preliminari di Champions League.
«Sto bene in Bulgaria e non curo le voci»: Velázquez prova a spegnere il richiamo della Sampdoria.

Panchina Sampdoria: Julio Velàzquez si tira fuori? Le parole
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Queste dichiarazioni rimescolano inevitabilmente le carte. Se la proprietà e il CEO Fredberg puntavano inizialmente su una soluzione internazionale alla Velázquez, le resistenze dello spagnolo potrebbero spingere Americo Branco a virare definitivamente su profili italiani più esperti della categoria. A rafforzare questa ipotesi ci sono anche le ultime indiscrezioni, secondo cui il nuovo DS blucerchiato sarebbe orientato a puntare su un allenatore italiano, indipendentemente dalle parole e dalla posizione dello stesso Velázquez. In questo scenario, le quotazioni di Fabio Pecchia e Davide Possanzini continuano a guadagnare terreno.



