Il futuro di Attilio Lombardo sulla panchina della Sampdoria dipenderà dalla partita con l’Avellino: tutti gli scenari
Il clima intorno alla Sampdoria è più teso che mai. Da una parte c’è la fortissima contestazione della tifoseria che sabato 21 marzo, in occasione dell’allenamento alla vigilia dell’Avellino, è andata a Bogliasco per far sentire tutta la propria rabbia. Nel mirino sono finiti: proprietà, dirigenza (non Andrea Mancini e Invernizzi) e giocatori. Non Attilio Lombardo.
Già, proprio Popeye non è ancora sicuro di essere l’allenatore della Sampdoria dopo la sfida contro l’Avellino. Nel Cda di venerdì è stato scelto di fare un nuovo punto della situazione proprio dopo la partita delle 17:15. Il risultato sarà tra le chiavi per capire quale sarà il futuro della panchina blucerchiata.
Panchina Sampdoria, anche se Lombardo vince…
Panchina Sampdoria, Il Secolo XIX: vertice dopo l’Avellino, Attilio Lombardo a rischio anche con la vittoria? Il punto
Una sconfitta o un pareggio, secondo quanto scrive Il Secolo XIX, sarebbero decisivi per un nuovo cambio in panchina. Con Attilio Lombardo, legato da un contratto fino al 30 giugno 2028, che rimarrebbe in qualità di collaboratore tecnico.
Mentre, in caso di vittoria, sarebbe proprio l’attuale allenatore a esporsi. Toccherebbe, infatti, a lui scegliere se continuare a sostenere il peso di essere l’allenatore della Sampdoria o se fare un passo indietro. Tutto è ancora in divenire in una situazione sempre più calda e sempre più tesa.



