Per la panchina della Sampdoria uno dei nomi che più caldi è quello di Ignazio Abate che piace a Mancini e Fredberg ma c’è parecchia concorrenza
La Sampdoria ha ufficialmente chiuso oggi la stagione 2025-2026 con gli ultimi test svolti a Bogliasco prima del definitivo rompete le righe. Per il club blucerchiato è adesso tempo di programmare il futuro e iniziare a costruire la prossima annata, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le difficoltà vissute negli ultimi mesi e tornare a competere per traguardi importanti.
La speranza dell’ambiente doriano è che la stagione 2026-2027 possa rappresentare quella della ripartenza, riportando la Sampdoria a lottare per palcoscenici più ambiziosi. Bisognerà inoltre fare attente valutazioni anche sui giocatori attualmente in prestito, così come su quelli destinati a rientrare dalle rispettive esperienze lontano da Bogliasco. La dirigenza della Sampdoria sarà chiamata a decidere chi potrà rientrare nel progetto tecnico della prossima stagione e chi, invece, potrebbe nuovamente salutare nel corso del mercato estivo.
Panchina Sampdoria, Ignazio Abate e Alberto Aquilani le due piste italiane
Panchina Sampdoria, Ignazio Abate non piace solo ad Mancini e Fredberg. Le squadre
LEGGI ANCHE Sampdoria, ultimo allenamento a Bogliasco: ora tutti in vacanza
Per la panchina e per l’eventuale dopo Attilio Lombardo, uno dei nomi seguiti con maggiore attenzione è quello di Ignazio Abate che piace ad Andrea Mancini e Jesper Fredberg. L’attuale tecnico della Juve Stabia ha impressionato nel campionato di Serie B, trascinando le Vespe fino ai playoff promozione per la Serie A.
Secondo quanto riportato da Il Mattino di Padova, però, non c’è soltanto la Sampdoria sulle tracce dell’ex Milan. Anche il Padova starebbe valutando con forza il suo profilo in caso di separazione da Roberto Breda. Abate rappresenterebbe infatti il primo nome nella lista del club biancoscudato, ma attenzione anche alla situazione in casa Sassuolo: Fabio Grosso piace alla Fiorentina e, in caso di addio, il tecnico della Juve Stabia potrebbe diventare un candidato concreto anche per la panchina neroverde.




