Bernardo Corradi è già operativo: vertice lampo a Bogliasco con Branco e Fredberg. Ecco cosa si sono detti…
Bernardo Corradi ha ufficialmente iniziato la sua avventura a Genova. Il nuovo tecnico della Sampdoria è arrivato ieri sera a Genova, direttamente da Roma, accompagnato da un dirigente del club. Nonostante l’ora tarda, l’ex attaccante non ha perso un solo istante: dopo aver lasciato i bagagli in un hotel a pochi chilometri da Bogliasco, si è immediatamente rimesso in marcia per il primo summit operativo dal vivo con i vertici societari.
Ad attendere Corradi c’erano il Ceo Sport Jesper Fredberg, rientrato dalla Danimarca per qualche giorno di stacco, e il ds Americo Branco, di ritorno da una missione in Olanda. I tre hanno dato vita a un incontro intenso dove, con ogni probabilità, la lingua utilizzata è stata l’inglese, che Corradi padroneggia con estrema disinvoltura.
La dirigenza aveva già apprezzato il tecnico nei colloqui preliminari per la sua visione moderna del calcio, e questo primo faccia a faccia ha confermato le ottime impressioni. Con il ritorno dei due dirigenti dall’estero, la struttura sportiva della Sampdoria è finalmente al completo e operativa sul territorio genovese.
Sampdoria, Corradi è a Genova: summit notturno con Fredberg e Branco

Panchina Sampdoria, Bernardo Corradi è arrivato a Genova. Fredberg e Branco lo aspettano… Il programma
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Il vertice ha toccato i punti cardine della prossima stagione. Il traguardo è ambizioso: la promozione in Serie A. Per raggiungerla, Corradi e la società stanno cercando il perfetto punto d’incontro tattico. Se da una parte il club spingerebbe per un 4-3-3, il tecnico originario di Siena predilige il 4-3-1-2, modulo che valorizzerebbe trequartisti e punte vicine.
Durante l’incontro, le parti hanno analizzato attentamente la rosa attuale. Corradi sembra intenzionato a puntare forte su elementi di qualità come Esposito e Begic, mentre per i giocatori di rientro dai prestiti si prospettano valutazioni rigorose: solo in pochi ( anzi, quasi nessuno) resteranno a Bogliasco.
La linea guida per la costruzione della squadra è chiara: creare un’ossatura solida e italiana. Corradi ha chiesto alla società profili precisi per i ruoli chiave: un portiere affidabile, difensori fisici, centrocampisti tecnici e, soprattutto, un centravanti capace di garantire un bottino pesante di reti, visto che al momento il reparto offensivo è completamente sguarnito dopo le recenti partenze.



