La panchina della Sampdoria è ancora senza allenatore, Americo Branco e Lorenzo Ariaudo vogliono restare su un profilo italiano, i candidati però sono sempre meno
Visione esterofila ma allenatore italiano. In una Sampdoria sempre più straniera (a partire dal nuovo responsabile della comunicazione che viene dal Belgio) la linea guida per il momento resta quella di dare la priorità a un tecnico che conosca la Serie Bkt e il calcio nostrano, da cui provenga.
Lo pensano il nuovo direttore sportivo Americo Branco e anche il nuovo coordinatore tecnico Lorenzo Ariaudo, che sponsorizzano la scelta di un allenatore tricolore. E anche Jesper Fredberg sta avallando questo approccio nelle scelte, portando avanti colloqui con profili che conoscono il campionato cadetto. Alcuni candidati però si stanno sfilando e la scrematura ha sempre meno profili considerabili della scorsa Serie Bkt.
Uno dei nomi che restano attualmente liberi è quello di Michele Mignani, genovese e cresciuto calcisticamente nella Sampdoria, che è legato contrattualmente al Cesena di Andrea Mancini ma fino al 30 giugno, quindi virtualmente è libero. I romagnoli lo hanno esonerato a marzo 2026 per scegliere poi Ashley Cole, che però non ha portato a una gran svolta e, nella posizione finale di classifica, molto ha pesato il rendimento del predecessore.
Panchina Sampdoria, da Mignani a Caserta: gli allenatori italiani liberi della scorsa Serie Bkt

Panchina Sampdoria, Americo Branco e Lorenzo Ariaudo spingono per un allenatore italiano: i nomi rimasti sul tavolo
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, La Repubblica: restano Ranieri e Iachini, sogni o disperazione?
Un altro tecnico che si libererà a breve è Fabio Caserta, autore della salvezza sofferta dell’Empoli dopo la quale ha anche fatto il cammino di Santiago in Spagna. L’allenatore calabrese non rimarrà in panchina coi toscani e il contratto è in scadenza tra 10 giorni. Nella stagione terminata a maggio ha allenato anche il Bari, ricevendo un esonero dopo 13 partite. Il 30 giugno scadrà anche il contratto di Giorgio Gorgone, colui che ha risollevato il Pescara a fine campionato senza però portare a termine la missione salvezza.
A piede libero anche Matteo Andreoletti, giovanissimo tecnico (37 anni) che ha portato il Padova in Serie Bkt ma poi il club l’ha esonerato a fine marzo 2026. Al suo posto è subentrato Roberto Breda, che però non è stato confermato dai veneti che invece hanno puntato su Antonio Calabro, preso dalla Carrarese.
Un altro allenatore che resta libero è Fabrizio Castori, che non proseguirà con il Südtirol del neo ds Matteo Lovisa. Il nome dell’allenatore esperto era già circolato nelle scorse settimane, ma è stato escluso dal casting della Sampdoria. Sembra da escludere invece Davide Ballardini, che si è separato dall’Avellino perché voleva provare a trovare una panchina in Serie A.



