Sampdoria, l’allenatore parlerà italiano: scopri come il Direttore Sportivo Américo Branco ha convinto Tey e Walker
A Bogliasco si sta giocando una partita diplomatica silenziosa ma decisiva per il futuro del club. Al centro del ring c’è Américo Branco, il nuovo Direttore Sportivo portoghese che, nonostante la giovane età, sta dimostrando una fermezza inaspettata davanti alla proprietà. Se oggi la Sampdoria sembra aver virato con decisione verso un allenatore italiano, abbandonando (forse definitivamente) le tentazioni esterofile, il merito va ascritto quasi interamente alla caparbietà del dirigente nativo di Porto.
Il casting per la panchina si era trasformato nelle ultime settimane in un autentico scontro di visioni. Da una parte il “partito straniero”, guidato dal plenipotenziario Nathan Walker e avallato da Joseph Tey, che sognava un profilo di fama internazionale come l’inglese Ryan Mason o il danese Bo Henriksen. Dall’altra, la linea pragmatica di Branco, convinto che per risalire l’inferno della Serie Bkt serva un tecnico che conosca a fondo le insidie del calcio nostrano.
Vince la linea Branco: addio alle tentazioni esterofile, l’allenatore della Sampdoria parlerà italiano.

Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)
Panchina Sampdoria, Americo Branco ascoltato solo in parte da Tey e Walker…
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, Il Secolo XIX, cosa c’è dietro ogni no a Jesper Fredberg. Il retroscena
La proprietà Tey-Walker, spesso influenzata dai dati di Football Radar e da una visione globale, ha inizialmente faticato a dare ascolto al nuovo DS. Walker, in particolare, aveva promesso ai tifosi un “tecnico di fama internazionale”, una suggestione che però rischierebbe di ricalcare il fallimento dell’operazione Donati della scorsa stagione.
Secondo le ultime indiscrezioni, però, Walker e Tey sembrano essere stati convinti da Branco, grazie anche al ruolo di mediatore di Fredberg. Vedremo quello che succederà nelle prossime ore.



