Al fianco di Sampdoria e Genoa per il progetto di restyling del Luigi Ferraris ci potranno essere finanziatori esterni: parola di Raffaele Fiorella
Sampdoria e Genoa, insieme al Comune di Genova, stanno lavorando per la realizzazione dei lavori per il Nuovo Luigi Ferraris. L’opera di rinnovamento dell’impianto, che prevede oltre 100 milioni di investimento, avrebbe suscitato l’interesse di investitori privati, pronti a dare una mano alla Genova Stadium srl, la società compartecipata dalle due squadre.
La conferma arriva direttamente dall’amministratore delegato della Sampdoria, Raffaele Fiorella, al Secolo XIX. Ci sarebbero già degli operatori privati disposti a finanziare un’opera in grado di dare alla città un impianto che non vivrà solo di calcio:
Le risorse finanziarie saranno messe a disposizione dalle squadre e anche da operatori che finanziano questo tipo di progetti. Ce ne sono già tre o quattro che abbiamo individuato, ora si tratta di definire il pricing.
Raffaele Fiorella: quasi pronti per il progetto di fattibilità del Luigi Ferraris

Nuovo Luigi Ferraris, Raffaele Fiorella: ci sono già operatori finanziari interessati. Il progetto di fattibilità è quasi pronto…Le parole
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Nel piano sono previsti anche 19 milioni di finanziamenti pubblici, non a carico del Comune. Finanziamenti che, come ha spiegato Fiorella, però, non sarebbero fondamentali per la copertura dei costi finali:
Tutti gli stadi che sono stati costruiti in Italia, a vario titolo, hanno ricevuto finanziamenti dai Comuni, dalle Regioni o dal governo. Noi sappiamo che il governo sta stanziando denari per questi interventi, ma per noi questo è un upside, una possibilità che vogliamo tenerci. Se arriveranno questi soldi ben vengano, ma non sono indispensabili per la copertura dei costi.
Il progetto definitivo è quasi pronto. Poi ci sarà la conferenza dei servizi e la gara pubblica. La strada intrapresa da Sampdoria, Genoa e dal Comune è quella giusta e su questo non sembrano esserci dubbi:
Siamo quasi pronti a presentare il progetto definitivo di fattibilità tecnica ed economica che consegneremo entro fine marzo, in modo che si possa aprire la conferenza dei servizi decisoria e avere l’approvazione definitiva. I nostri professionisti stanno lavorando di comune accordo con Genoa Calcio, perché abbiamo un veicolo unico che gestisce l’operazione. È soprattutto un obiettivo delle squadre quello di avere uno stadio rinnovato, e di consegnare un’opera che sia anche per la città. Una struttura che abbia diversi servizi che consentano allo stadio di “funzionare” sette giorni su sette, e non soltanto per eventi domenicali



