Dopo il primo ok del Comune di Genova, ecco le prossime tappe per il restyling del Luigi Ferraris da parte di Sampdoria e Genoa
Palazzo Tursi ha dato il primo via libera al progetto del rifacimento del Luigi Ferraris da parte di Genoa e Sampdoria. Durante la conferenza di servizi preliminare il Comune ha dichiarato di pubblico interesse la proposta della Genova Stadium. E ora l’iter può andare avanti con le tappe successive.
Sampdoria e Genoa investiranno 100 milioni per i lavori restyling, mentre 19 saranno di risorse pubbliche, ma che verranno cercati dalle società tramite altre forme di finanziamento. La concessione sarà gratuita per i primi 50 e avrà una durata totale di 99 anni. Ma quali sono, ora, i prossimi passi?
Ferraris, Sampdoria e Genoa: ora il progetto di fattibilità

Nuovo Luigi Ferraris, progetto di fattibilità e non solo: ecco le prossime tappe
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Il percorso prevede, entro marzo, la presentazione, da parte di Sampdoria e Genoa, del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il Comune, allora, aprirà una nuova conferenza di servizi. Se avrà esito positivo il progetto, che è stato solo parzialmente rivisitato rispetto a quello del 2024 dell’architetto Hembert Penaranda, andrà messo a gara.
I tempi della gara, si legge sul sito del Comune, saranno più brevi grazie alla Legge Stadi:
I prossimi passaggi prevedono la consegna del PFTE-Progetto di fattibilità tecnico economica entro metà marzo, a cui seguirà l’apertura di una nuova conferenza dei servizi. Se quest’ultima dovesse concludersi con parere favorevole, l’amministrazione comunale sottoporrà il progetto a gara, avvalendosi di una delle possibilità concesse dalla Legge Stadi che ricalcano il procedimento previsto per i project finacing, seppure con tempistiche più ridotte. Sotto il profilo progettuale la proposta dovrà perseguire la piena fruibilità dell’immobile in sicurezza, il raggiungimento degli standard UEFA di livello 4 a sostegno della candidabilità a Euro 2032, il rispetto del Contenuti ambientali minimi anche in termini di efficientamento energetico, il rispetto delle linee guida ministeriali per la realizzazione di eventi sostenibili.



