La sindaca di Genova Silvia Salis fa il punto in Consiglio Comunale sul nuovo Luigi Ferraris, chiarendo che Sampdoria e Genoa presenteranno il progetto definitivo entro metà marzo
Si stringono i tempi per il nuovo Luigi Ferraris. Sia per avere una nuova casa moderna per Sampdoria e Genoa, sia per poter candidare l’impianto tra quelli che potranno ospitare le partite degli Europei del 2032. La scadenza per presentare i progetti alla Uefa è luglio 2026 ed è per questo che Genova deve correre veloce. Il 12 febbraio la Conferenza dei Servizi per lo stadio, aperta a novembre 2025, ha dichiarato di interesse pubblico il disegno presentato dalle due società, per ammodernare lo stadio (e la vicina Villa Piantelli) e renderlo conforme agli ultimi standard Uefa e anche vivibile 7 giorni su 7 al di là dell’evento sportivo.
Ora cosa manca? A distanza di una settimana dalla prima interrogazione in Consiglio comunale, che non era stata discussa, la sindaca di Genova Silvia Salis fa il punto. Spiegando che ora che lo stadio è di interesse pubblico, serve ancora approvare il progetto definitivo. Che i due club presenteranno in poche settimane:
Il percorso proseguirà con la presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Dovrà essere conforme a tutte le osservazioni fatte in sede di conferenza dei servizi. Non ci sono tempistiche, ma il Comune ha proposto la candidatura dell’impianto per gli Europei del 2032, una sfida molto ambiziosa, che noi vogliamo percorrere comunque. Pur non prevedendo tempistiche, Sampdoria e Genoa si sono impegnate a presentare la proposta entro metà marzo. Abbiamo chiesto di rispettare l’impegno
Nuovo Luigi Ferraris, Silvia Salis: “Proposta entro metà marzo da Sampdoria e Genoa. Ecco come funziona l’accordo per il canone dello stadio”

Nuovo Luigi Ferraris, la sindaca di Genova Silvia Salis: 100 milioni da Sampdoria e Genoa. Ecco quando presenteranno il progetto definitivo
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Dopo la presentazione della proposta, che indicativamente arriverà tra una ventina di giorni, si aprirà una nuova Conferenza dei Servizi. Dalla quale arriverà la decisione definitiva sulla fattibilità o meno del progetto del nuovo Luigi Ferraris e la conseguente gara pubblica di appalto. Dunque altri 60 giorni di tempo per valutare se il disegno sia conforme e poi avviare la gara dando l’opzione di priorità a coloro che hanno presentato il progetto. Per uno stadio che resterà di proprietà comunale e non verrà venduto ai due club.
Per i lavori le due società dovranno versare 100 milioni di euro e in cambio avevano chiesto contributi pubblici e agevolazioni sul canone di affitto. La sindaca Salis fa il punto in Consiglio Comunale su cosa prevederebbe l’attuale progetto:
La concessione sarà di 99 anni, per i primi 50 anni i club non pagheranno il canone di affitto. Questo mancato pagamento si traduce in un costo di 6 milioni e a fronte di questo le società dovranno garantire la disponibilità dell’impianto per almeno 20 giorni l’anno. Per i successivi 49 anni, è previsto un canone stimabile per le società in 1,1 milioni di euro. L’investimento privato complessivo ammonterà a 100 milioni circa e sono previsti altri 19 milioni che vanno trovate con risorse pubbliche ma non saranno a carico del Comune



