Il Comune di Genova ha dato il primo via libera per il restyling del Luigi Ferraris da parte di Genoa e Sampdoria: i dettagli
Primo passo importante per il Nuovo Luigi Ferraris. La conferenza dei servizi prelimiare tenuta ieri, giovedì 12 febbraio, a Palazzo Tursi, si è chiusa con la dichiarazione di pubblico interesse della proposta della Genova Stadium, la società comparrtecipata di Sampdoria e Genoa per il rifacimento dell’impianto.
Si tratta di un primo via libera importante da parte del Comune, che ha valutato – come scrive nel comunicato ufficiale – in modo positivo le risposte alle integrazioni, coerenti – si legge “con gli obiettivi di rigenerazione urbana, miglioramento funzionale e valorizzazione delle infrastrutture sportive cittadine e delle aree limitrofe di proprietà dell’ente, oltre che nel rispetto del principio di consumo di suolo zero”.
Nuovo Luigi Ferraris, ecco i costi per Sampdoria e Genoa

Nuovo Luigi Ferraris, il Comune dice sì al progetto di Sampdoria e Genoa: investimento da 100 milioni
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Si tratta di un percorso lungo, ma il primo passaggio è stato fatto per ristutturare completamente l’impianto, rispettando le tappe per la candidatura a Euro 2032.
Entrando nei dettagli del progetto, il costo totale per i lavori sarà di 100 milioni di euro, con una concessione per Sampdoria e Genoa di 99 anni. Le richieste iniziali erano, da parte della Genova Stadium, che di quei 100 milioni, 26,2 fossero a carico del Comune, e di quelli 19 fossero erogati in base all’avanzamento dei lavori, con, inoltre, la concessione gratuita per i primi 50 anni.
Il Comune ha detto sì solo a quest’ultima richiesta. Mentre, per quanto riguarda l’investimento, afferma la sindaca Silvia Salis, oltre ai 100 milioni, ce ne saranno altri 19 di risorse pubbliche:
L’investimento privato complessivo ammonterà a circa 100 milioni, mentre altri 19 milioni di risorse pubbliche, previsti nel progetto, non saranno a carico del Comune, ma verranno ricercati dalle società attraverso altre fonti di finanziamento.



