In vista dei Mondiali non è ancora da escludere la rinuncia dell’Iran: tra playoff e ranking, l’Italia spera nel ripescaggio. Anche se…
Manca sempre meno all’inizio dei Mondiali, ma la composizione delle 48 squadre che parteciperanno all’edizione tra Stati Uniti, Canada e Messico potrebbe ancora cambiare. L’ufficializzazione delle 48 Nazionali arriverà il 30 aprile a Vancouver, durante il Congresso Fifa, e ci sono ancora dubbi sulla presenza dell’Iran dati i noti fatti che stanno interessando il paese, in conflitto con Usa e Israele.
L’Iran dovrebbe giocare a giugno negli USA e allenarsi in Arizona, per sfidare Nuova Zelanda e Belgio a Los Angelese e l’Egitto a Seattle. Il ministro iraniano, però, ha chiesto di giocare in Messico: richiesta, per ora, caduta nel vuoto, che apre all’ipotesi di una rinuncia. Con un eventuale ripescaggio che può coinvolgere anche l’Italia.
Mondiali, ipotesi ripescaggio remota per l’Italia: ecco perché

Mondiali, l’Iran può rinunciare: Italia ripescata? C’è anche l’ipotesi di un altro playoff…
Gli Azzurri sono i migliori nel ranking Fifa tra le escluse (12° posto), anche se, come scrive La Repubblica, l’ipotesi che l’Italia possa essere ripescata è poco concreta. La Fifa, infatti, secondo l’articolo 6, può decidere a sua discrezione la sostituzione di una Nazionale con un’altra federazione. Tutto è ancora da decidere, anche se in pole position, eventualmente, ci potrebbero essere gli Emirati Arabi, che consentirebbero alla confederazione asiatica di rimanere con 9 nazionali, come previsto inizialmente.
Come riporta il The Athletic ci sarebbe anche l’ipotesi di un playoff tra le Nazionali che non si sono qualificate in quello di marzo. Scenario, questo, poco percorribile dati i tempi molto stretti da qui alla competizione iridata.



