Mondiale 2026, Pedro Neto e la scarpa bucata: il motivo è la sindrome di Haglund al tallone.
Un dettaglio notato durante i Mondiali 2026 ha acceso la curiosità degli appassionati. Pedro Neto, esterno del Portogallo, è infatti sceso in campo con lo scarpino destro forato nella parte posteriore, all’altezza del tallone. Non si tratta di una scelta estetica né di un danno accidentale, ma di una soluzione adottata per convivere con la sindrome di Haglund.
Questa patologia è causata da una prominenza ossea nella parte posteriore del calcagno che, sfregando contro il controtallone della scarpa, provoca dolore e infiammazione. Per ridurre la pressione nella zona interessata, il giocatore ha modificato lo scarpino creando un’apertura sul retro.
La scarpa bucata di Pedro Neto ha fatto storia al Mondiale
Mondiale 2026, Pedro Neto e non solo e quella moda della scarpa bucata. Il motivo
LEGGI ANCHE Calciomercato Sampdoria, chi è Danel Sinani, il nuovo trequartista di Bernardo Corradi
Un accorgimento semplice ma efficace, che gli permette di continuare a giocare senza particolari limitazioni.
La sindrome di Haglund è piuttosto diffusa tra gli sportivi che sottopongono il piede a continui cambi di direzione e sollecitazioni. Nella maggior parte dei casi viene trattata con terapie conservative, mentre l’intervento chirurgico rappresenta l’ultima opzione quando il dolore diventa persistente.



