Emiliano Viviano difende a spada tratta gli azzurri, l’ex portiere della Sampdoria parla del post gara di qualificazione al Mondiale 2026
L’ex portiere della Sampdoria, Emiliano Viviano, è intervenuto sul caos scoppiato dopo la sfida tra Italia e Irlanda del Nord, tornando su uno degli episodi più discussi delle ultime ore.
Nel dettaglio, Viviano ha voluto chiarire la propria posizione, ridimensionando la portata delle polemiche nate attorno a presunti festeggiamenti giudicati irrispettosi nei confronti della Bosnia. Secondo l’ex blucerchiato, infatti, il contesto reale sarebbe ben diverso da quello raccontato: non un gesto pubblico, ma un momento privato finito sotto i riflettori, ha spiegato Viviano:
Non sono andati in diretta ad esultare, è uno scatto rubato. Non hanno fatto una cosa pubblica, non erano davanti a una telecamera. Erano dietro a un vetro, non hanno esultato pubblicamente e quindi mancato di rispetto alla Bosnia. Gli è stato semplicemente rubato uno scatto privato
Sampdoria, Emiliano Viviano non le manda a dire…
Mondiale 2026, Emiliano Viviano difende gli azzurri: ma quale mancanza di rispetto…
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Parole nette, che provano a riportare equilibrio nel dibattito e a spegnere le critiche. L’ex portiere doriano sottolinea come l’episodio sia stato amplificato oltre misura, trasformando una situazione privata in un caso mediatico.
Una lettura chiara e senza giri di parole, che offre una chiave diversa per interpretare quanto accaduto nel post partita e che, inevitabilmente, è destinata a far discutere ancora.



