Pierpaolo Bisoli scuote la Reggiana per la salvezza. Un monito per la Sampdoria, attesa al Mapei Stadium, l’ultima giornata di Serie Bkt
Mentre il campionato di Serie B entra nella sua fase caldissima, una delle rivali della Sampdoria cambia pelle per tentare il tutto per tutto. La Reggiana, che ospiterà i blucerchiati al “Mapei Stadium” proprio nell’ultimo atto della stagione regolare, ha ufficialmente presentato il suo nuovo condottiero: Pierpaolo Bisoli.
Quella del tecnico emiliano non è stata una conferenza stampa banale, ma una vera e propria dichiarazione di guerra alle avversarie della Reggiana per la salvezza, che deve mettere in guardia l’ambiente doriano su che tipo di clima troverà a Reggio Emilia il prossimo maggio.
Bisoli si è presentato con il suo carico di energia e schiettezza, mettendo subito in chiaro che per la salvezza (definita una vera “impresa”) è pronto a tutto. Il primo segnale è stato estetico e simbolico: «Mi sono messo oggi per la prima volta la tuta e non la toglierò fino a quando non porterò la squadra alla salvezza».
Ma è sul piano del rapporto con i giocatori che il nuovo mister granata ha usato le parole più forti, promettendo una gestione durissima per scuotere un gruppo apparso depresso: «Farò dei morti? Sicuramente farò dei morti! I giocatori dovranno sudare la maglia per i tifosi».
Reggiana, Bisoli si presenta: “Farò dei morti”. Un avviso alla Samp per l’ultima giornata
Lotta salvezza Serie Bkt, Reggiana: Pierpaolo Bisoli si presenta: salvarsi sarà un’impresa. Le parole
Per la Sampdoria, che potrebbe arrivare a quell’ultima giornata con la salvezza ancora in gioco, il messaggio di Bisoli è chiaro: la sua Reggiana sarà una squadra che non si arrenderà mai. «Voglio una squadra che gode nella sofferenza. Voglio giocatori che soffrano e stiano bene nel farlo». Il tecnico vuole vedere gente che «esce dal campo sporca», pronta a lottare su ogni pallone.
Nonostante la situazione difficile e una difesa che ha subito 50 gol, Bisoli ha sorpreso tutti con una dichiarazione di stima verso la sua rosa: «Questa squadra non la cambierei con nessuna altra della B, a parte Venezia e Monza. Per me è da ottavo posto».
Mancano ancora cinque battaglie prima del confronto finale tra granata e blucerchiati. Bisoli ha tracciato la tabella di marcia, puntando inizialmente ai playout per poi sperare nel miracolo: «Il primo obiettivo è il quartultimo posto per tenere aperta la corsa, se siamo bravi quintultimi, se siamo bravissimi tutti arriviamo alla salvezza».
Dal punto di vista tattico, il tecnico ha già abbandonato ogni segreto: «Non sono bravo a bluffare: giocheremo con la difesa a quattro».
La Samp è avvisata: sebbene manchino ancora diverse settimane, la trasferta di Reggio Emilia si preannuncia come un catino bollente contro una squadra trasformata dal “metodo Bisoli”, fatta di «sacrificio e unità».



