Pierpaolo Bisoli punta sulla disciplina per salvare la Reggiana: stop agli orecchini, regole ferree nello spogliatoio e quel fioretto…
In vista del cruciale scontro diretto contro il Pescara, il nuovo tecnico della Reggiana, Pierpaolo Bisoli, ha tracciato una linea netta sulla disciplina richiesta ai suoi giocatori per affrontare la lotta salvezza. Durante la conferenza stampa pre partita, l’allenatore ha chiarito che la permanenza in Serie Bkt passa non solo dalla tattica, ma soprattutto da un atteggiamento “brutto, sporco e cattivo”.
Bisoli è stato categorico: non è consentito entrare in campo indossando orecchini. Il tecnico ha spiegato che la distinzione tra vita professionale e privata deve essere totale, affermando che “gli orecchini uno li indossa quando va in centro con la fidanzata”, ma non durante il lavoro sul terreno di gioco. Per chi ha trasgredito questa norma, è già scattata ufficialmente la multa.
La regola sugli orecchini e le sanzioni

Pierpaolo Bisoli (allenatore Brescia)
Lotta salvezza Serie Bkt, Pierpaolo Bisoli: non voglio vedere i miei giocatori con gli orecchini. Le parole
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Le restrizioni introdotte da Bisoli non si fermano agli accessori. Per cementare il gruppo e aumentare la concentrazione, sono state imposte altre regole ferree:
- Divieto assoluto dell’uso del telefono cellulare durante le sessioni di massaggio.
- Obbligo di mangiare tutti insieme indossando rigorosamente la divisa ufficiale della Reggiana.
- Massima puntualità nel rispetto degli orari.
Il coinvolgimento del mister è tale che ha già promesso un “fioretto” in caso di salvezza: una pedalata in bicicletta dal centro sportivo fino a Toano, un percorso di oltre tre ore che si concluderebbe con un tradizionale piatto di tagliatelle al ragù. Per ora, però, la testa è solo al Pescara, con l’ordine tassativo di scendere in campo avendo dato tutto.


