Una stagione da dimenticare per Marvin Çuni: dai numeri deludenti con la Sampdoria all’impatto difficile con il Bari
Il mercato di gennaio doveva rappresentare la svolta per la stagione di Marvin Çuni, ma a due mesi dal suo trasferimento, il bilancio dell’attaccante albanese è tutt’altro che positivo. Passato dalla Sampdoria al Bari il 26 gennaio 2026, dopo un breve ritorno formale al Rubin Kazan (proprietario del cartellino), il centravanti ex Frosinone non è ancora riuscito a invertire una rotta che sembra farsi sempre più tortuosa per lui.
L’avventura in maglia blucerchiata si è chiusa con numeri piuttosto deludenti. In 15 presenze totali (720 minuti giocati), Çuni è riuscito a trovare la via della rete in una sola occasione, nella trasferta contro l’Empoli terminata 1-1. Nonostante un inizio che lo vedeva spesso titolare nelle rotazioni di inizio stagione, il rendimento dell’attaccante è calato progressivamente, complici anche alcuni problemi muscolari che lo hanno tenuto lontano dal campo per quattro giornate tra novembre e dicembre. Nelle ultime apparizioni a Genova, Çuni era ormai scivolato ai margini del progetto, collezionando solo scampoli di partita o restando in panchina.
L’approdo a Bari: un impatto ancora più difficile

Lotta salvezza Serie Bkt, Marvin Çuni delude anche il Bari. I numeri
LEGGI ANCHE Verso Sampdoria-Empoli, tutti i dubbi di Fabio Caserta
Se a Genova l’esperienza era stata considerata fallimentare, l’inizio a Bari sta assumendo contorni ancora più preoccupanti. Sebbene sia arrivato con l’obiettivo di rinforzare l’attacco pugliese, i dati raccontano una realtà diversa:
- 0 gol segnati in 9 presenze.
- Solo 262 minuti disputati complessivamente.
- Un ruolo da comprimario: in 9 partite giocate, è subentrato quasi sempre dalla panchina, spesso per giocare meno di 20 minuti.
Il dato sui minuti evidenzia come Çuni stia faticando a trovare spazio nelle gerarchie della squadra. Emblematiche sono le ultime settimane: dopo la gara contro il Südtirol del 15 febbraio (dove ha giocato 69 minuti), lo spazio si è ridotto drasticamente, culminando con una non convocazione contro la Reggiana e una panchina contro il Frosinone. Nell’ultima sfida contro la Carrarese, il suo ingresso a 15 minuti dalla fine non ha spostato gli equilibri di un match perso nettamente per 0-3.
Al momento, il passaggio al Bari non ha prodotto la “scossa” sperata. Se alla Sampdoria Çuni godeva almeno di un minutaggio superiore e di una maggiore presenza nell’undici titolare, in Puglia sembra essere diventato l’ultima scelta del reparto offensivo. Con la stagione che si avvia verso la conclusione, l’attaccante dovrà lottare duramente per dimostrare di non essere solo una comparsa in un campionato di Serie B che, finora, lo ha visto protagonista solo in negativo.



