La Sampdoria ha pareggiato con la Juve Stabia ma gli expected goals raccontano di una pericolosità praticamente nulla della squadra di Salvatore Foti. È il dato più basso del 2026
Juve Stabia-Sampdoria è finita in pareggio grazie all’unico tiro in porta della squadra di Salvatore Foti. Alessandro Di Pardo ha raddrizzato le cose per la squadra blucerchiata, che ha strappato un punto a Ignazio Abate che già pregustava la vittoria, dopo essere meritatamente passato in vantaggio al minuto 89.
Ma il terzino blucerchiato ha saputo regalare un punto in una partita dove la Sampdoria non è mai stata pericolosa. Lo certifica anche un altro dato oltre a quello dei tiri in porta. Sono gli expected goals, sempre più in voga nel calcio contemporaneo, perché è un parametro che calcola l’indice di pericolosità delle squadre all’interno di una partita, mettendo insieme le statistiche offensive. E quello dei blucerchiati a Castellammare è il più basso del 2026.
Da quando cioè il calciomercato di gennaio ha portato nuovi giocatori, costruendo una rosa ambiziosa e meglio strutturata di quella precedente. L’interpretazione difensiva e rinunciataria della partita al “Romeo Menti” ha prodotto un dato di 0.37 expected goals per la Sampdoria. Un dato piuttosto basso, che impressiona ancora di più se limitato al primo tempo. Nel quale i blucerchiati hanno totalizzato un 0.07 di reti attese (dati Sofascore). Praticamente inesistente.
Juve Stabia-Sampdoria, nel primo tempo expected goals di Foti a 0.07

Juve Stabia-Sampdoria, squadra di Salvatore Foti mai pericolosa: l’analisi degli expected goals
Dando uno sguardo alle partite più recenti, con la rosa nuova, colpisce come nelle partite in cui gli expected goals sono più alti la Sampdoria abbia fatto meno punti: sconfitte con Bari (1.17), Mantova (1.18) e Avellino (1.74), pareggio con il Palermo (1.55), contro cui i blucerchiati hanno segnato 3 reti. Mentre con altre, come il Modena (0.52 xG) e lo Spezia (0.59 xG) Salvatore Foti è riuscito a vincere o a pareggiare come nel caso della Virtus Entella (0.54 xG). Segno comunque che la squadra ha portato a casa le partite pur non creando molto, ma sfruttando bene gli episodi e le giocate dei singoli.
Andando a ritroso, solo due volte in stagione la Sampdoria ha fatto peggio rispetto alla sfida di ritorno con la Juve Stabia. Il dato peggiore risale al dicembre 2025, la partita persa 1-0 a Palermo, in cui i blucerchiati hanno totalizzato appena 0.27 expected goals in tutta la gara, pur non demeritando completamente sul piano del gioco. La gara di Castellammare si posiziona terza, mentre al secondo posto c’è la partita col Cesena, alla terza giornata, quando gli xG corrisposero a 0.33.
Questa è l’unica in cui in panchina c’era Massimo Donati, che nel complesso ha totalizzato degli expected goals più bassi di Foti e Gregucci. Per 6 volte su 8 partite di campionato con lui la Sampdoria ha chiuso al 90° con xG inferiori a uno. Ma a Donati va il premio della partita con maggiori expected goals della stagione, quella col Pescara, vinta 4-1. In quel caso i blucerchiati hanno chiuso con estrema precisione a 4.07 xG.
In generale, comunque, pochissime volte la Sampdoria ha giocato in un modo così poco pungente come con la Juve Stabia. Un’interpretazione di partita che non è per niente piaciuta ai tifosi sampdoriani.



