Il 3 giugno udienza in Tribunale per la Juve Stabia, al vaglio la solidità dell’azionista del club in vista dell’iscrizione in Serie Bkt: due cordate interessate alla società campana, ma è corsa contro il tempo
Iniziano i giorni cruciali per la Juve Stabia e il suo futuro. Da quando la società è stata messa in amministrazione giudiziaria per via del pericolo di infiltrazioni mafiose e il socio principale Solmate ha smesso di finanziare e immettere capitali nelle casse del club, la squadra ha saputo raggiungere addirittura la semifinale playoff. Ma se sul campo Ignazio Abate e i suoi hanno fatto grandi cose, a livello societario i due amministratori hanno fatto salti mortali per tenere in piedi la baracca.
E infatti a fine maggio il Tribunale Federale Nazionale ha inferto 2 punti di penalizzazione alla Juve Stabia. Il motivo sono i mancati pagamenti delle ritenute fiscali degli stipendi di gennaio e febbraio. Punti che andranno scontati la prossima stagione, nella quale però ancora non si sa se i campani riusciranno a iscriversi alla Serie Bkt.
Proprio per questo motivo sarà determinante la giornata del 3 giugno, quando davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, riporta StabiaChannel, dovrà presentarsi Francesco Agnello, rappresentante della Stabia Capital Srl. Colui al quale l’8 maggio la Procura napoletana aveva sequestrato le azioni del club, per preservare il patrimonio della società calcistica temendo un possibile depauperamento.
Juve Stabia, il 3 giugno udienza di Stabia Capital Srl. Due manifestazioni di interesse sullo sfondo

Juve Stabia, il 3 giugno data cruciale: in gioco l’iscrizione alla prossima Serie Bkt
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Agnello dovrà dimostrare al Tribunale di essere in grado di assolvere a tutti gli obblighi finanziari che ci sono da ora in avanti. Compresa l’iscrizione in Serie Bkt della Juve Stabia, che andrà effettuata rispettando le scadenze perentorie del 16 giugno. Quando andranno saldati gli stipendi e le ritenute fiscali di maggio, pena la mancata iscrizione al prossimo campionato.
I giudici della commissione presieduta da Teresa Areniello non ritengono realistica la possibilità di Agnello di rispettare le scadenze. E, a quel punto, dovrebbero prendere in considerazione le due manifestazioni di interesse pervenute sulla scrivania degli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa. Una è riconducibile a Domus Srl, rappresentata da Alfredo Guerri, mentre l’altra alla Swiss Gulf Holding Srl, riconducibile a Zeljko Jelenkovic.
Si tratta comunque di una corsa contro il tempo per poter iscrivere la Juve Stabia alla prossima Serie Bkt.



