Un ingaggio da capogiro, un bonus promozione da 600 mila euro lordi e un accordo che può arrivare fino al 2028…
Jesper Fredberg è il dirigente più pagato della storia della Sampdoria. Il CEO dell’Area Sport blucerchiata, finito al centro della contestazione della tifoseria dopo i risultati nuovamente disastrosi della squadra, può contare su un contratto economicamente molto importante. A ricostruire cifre, condizioni e dettagli dell’accordo è Il Secolo XIX.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, nella sua prima stagione alla Sampdoria Fredberg ha percepito un ingaggio di quasi 1 milione e 100 mila euro lordi (circa 570-600 mila euro netti, stima indicativa). Una cifra da top manager di Serie A e mai riconosciuta prima a un dirigente del club blucerchiato. Nella seconda stagione, quella attuale, il compenso è aumentato del 10%, incremento che rimarrebbe invariato anche nell’eventuale terza stagione.
La struttura dell’accordo è particolare: Fredberg ha firmato inizialmente con la società blucerchiata fino al giugno 2026, con un rinnovo automatico fino al giugno 2027 nel caso in cui la Sampdoria fosse rimasta in Serie Bkt al termine della prima stagione. Condizione che si è verificata. Era inoltre previsto un prolungamento fino al giugno 2028 in caso di promozione in Serie A.
Ma il terzo anno resta ancora possibile anche senza la promozione: il rinnovo automatico fino al giugno 2028 scatterà infatti se la Sampdoria concluderà l’attuale stagione ancora in Serie Bkt oppure conquisterà il salto di categoria.
Fredberg, contratto d’oro alla Sampdoria: circa 600 mila euro netti più 320 mila di bonus promozione
Il Secolo XIX, Jesper Fredberg è il dirigente più pagato della storia della Sampdoria: ecco quanto guadagna
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Tra gli aspetti più significativi dell’accordo c’è anche la cosiddetta clausola C: in caso di retrocessione, il contratto si intenderebbe automaticamente sciolto. Diversa, invece, la situazione in caso di esonero. Se la proprietà decidesse di sollevare Fredberg dall’incarico, Nathan Walker e Joseph Tey dovrebbero riconoscergli, a titolo di penale, l’intero ingaggio previsto fino al giugno 2028.
Il quotidiano precisa inoltre un dettaglio importante sulla natura del suo rapporto di lavoro. Fredberg non è stato contrattualizzato come dirigente sportivo, ma come dirigente d’industria. Il suo compenso, quindi, non rientra nel monte ingaggi della Sampdoria pubblicato dalla Lega Serie B, diversamente da quanto erroneamente riportato da alcune ricostruzioni. Il rapporto professionale è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale.
Ma non è tutto. Nel contratto del dirigente danese è previsto anche un importante incentivo economico legato al ritorno della Sampdoria in Serie A. In caso di promozione, Fredberg avrebbe diritto a un premio di circa 600 mila euro lordi (circa 310-330 mila euro netti, stima indicativa).



