La panchina della Sampdoria non conosce pace. I tifosi, in particolare modo I Fedelisismi, ha esposto uno striscionea contro Massimo Mutarelli…
Chi l’ha visto non può dimenticare. È il 2 aprile 2001. Derby di ritorno. Franco Scoglio in panchina, Massimo Mutarelli in campo. Per la cronaca finisce 2-0 per gli altri. Segna anche Giovanni Stroppa in pieno recupero con la Sampdoria già in dieci (rosso a Grandoni e Nicola), poi in nove dopo il rosso a Simone Vergassola. In campo, Roberto D’Aversa e Attilio Lombardo. Due che la Samp l’hanno anche allenata…
Ma torniamo sulla rete messa a segno dopo solo cinque minuti di testa contro Matteo Sereni. Mutarelli, dopo la rete andò a esultare sotto la Gradinata Sud, un dettaglio rimasto impresso nella mente di tanti tifosi blucerchiati che non hanno dimenticato il suo gesto. E ora va all’incasso…
Dopo le proteste social arriva il primo chiaro striscione contro il suo arrivo in blucerchiato, al fianco di Bernardo Corradi. Lo striscione appeso da il gruppo de I Fedelissi è chiaro, senza troppi giri di parole:
Mutarelli merda non ti vogliamo!
Sampdoria, I Fedelissimi hanno perso la pazienza!

FOTO – Panchina Sampdoria, no deciso de I Fedelissimi per Massimo Mutarelli. Lo striscione
LEGGI ANCHE Calciomercato Sampdoria, ecco chi può portarsi dal Milan Bernardo Corradi: da Torriani a Camarda. La lista
La carriera di Massimo Mutarelli? Una volta abbandonato il calcio giocato (con troppe presenze con l’altra squadra di Genova), iniziò ad allenare nelle giovanili dell’Empoli guidando prima la squadra degli Allievi B e successivamente la Primavera. Il 4 agosto 2017 è stato il vice di Luigi Di Biagio nell’Under 21., di cui continuò ad essere il vice anche alla Spal.
Ora, forse no, la Sampdoria. Un ritorno al fianco di Bernardo Corradi che aveva organizzato però senza considerare il libro dei ricordi…



