Presentato, a Genova, il progetto del Nuovo Luigi Ferraris: lo stadio per Genoa e Sampdoria pronto in 4 anni, il cronoprogramma dei lavori
Su il sipario su come sarà il nuovo Luigi Ferraris. Mercoledì 8 aprile, a Palazzo Tursi a Genova, si è tenuta la commissione comunale dedicata al futuro dello stadio di Genoa e Sampdoria. Le due società parteciperanno ai lavori per un totale di 100 milioni di euro e avranno l’immobile in diritto di superficie per 99 anni, di cui i primi 50 a canone gratuito.
Durante la commissione è stato svelato anche il cronoprogramma dei lavori, che dureranno 4 anni e dovranno portare l’impianto a essere pronto per Euro 2032, che fissa nel 31 luglio 2026 il termine ultimo per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica.
Nuovo Luigi Ferraris, i dettagli anno per anno

FOTO – Nuovo Luigi Ferraris, il calendario dei lavori in un grafico. Ecco tutte le tappe dei prossimi 4 anni
Il primo anno, come illustrato dall’architetto Hembert Penaranda, verranno fatti interventi sulla linea dell’alta tensione e non solo. Ci sarà l’installazione di pali e fondazioni, la predisposizione dell’area lavoro, la demolizione di scale e locali, la creazione della circolazione dedicata agli ospiti e lo scavo e copertura del parcheggio/piazza all’ingresso dello stadio.
Il secondo anno, invece, sarà dedicato alla struttura verticale per scale, copertura e leisure. Ci saranno la copertura dell’ingresso, la costruzione di scale, skybox, hospitality, negozi. E il riassetto delle Tribune Est e Ovest.
Il rifacimento di Gradinata Nord e Sud sarà il terzo anno. Oltre al restyling dei servizi, alla costruzione di negozi in Sud e alle facciate dello stadio. Il quarto anno verrà dedicato alle torri, alle sistemazioni esterne e alle cancellate dello stadio.



