Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha proposto di introdurre il cartellino rosso per chi si copre la bocca per parlare in campo
La 140^ Assemblea Generale Annuale dell’Ifab ha portato all’approvazione di diverse modifiche regolamentari che saranno introdotte a partire dal Mondiale che si terrà tra Canada, Stati Uniti e Messico. Novità sul secondo cartellino giallo, sulle perdite di tempo e sulle sostituzioni, ma non solo.
Tra le proposte al vaglio c’è anche quella del presidente della FIFA Gianni Infantino che potrebbe rivoluzionare i dialoghi tra calciatori e addetti ai lavori in campo. Come affermato a Sky Sport, la volontà è quella di punire con il cartellino rosso chi si porterà la mano davanti alla bocca per parlare in campo.
Fifa, la spiegazione di Infantino sul cartellino rosso

Fifa, la nuova proposta di Gianni Infantino: cartellino rosso per chi si copre la bocca. Ecco perché
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La spiegazione è arrivata dallo stesso Infantino, che vuole evitare che chi si copre la bocca possa dire qualcosa di grave:
Ci sono situazioni che non avevamo previsto. Ovviamente quando si ha a che fare con un caso disciplinare, bisogna analizzare la situazione ed avere delle prove, ma non possiamo accontentarci di questo per il futuro. Se un calciatore si copre la bocca e dice un qualcosa che ha conseguenze, allora deve essere ovviamente espulso. Se uno si copre la bocca si deve presumere che abbia detto qualcosa che non avrebbe dovuto dire, altrimenti non si sarebbe coperto la bocca. Se non hai nulla da nascondere, allora non di nascondi. La cosa è semplice.
Una richiesta partita da quanto successo tra Vinicius e Prestianni in occasione dell’andata del playoff di Champions League tra Benfica e Real Madrid, con le accuse rivolte al giocatore dei lusitani di aver rivolto insulti razzisti al brasiliano. Per evitare fraintendimenti, la volontà è di sanzionare chiunque si porti la mano davanti alla bocca.



