Il mito non tramonta mai: la storica fanzine Supertifo resiste al tempo, unendo le tifoserie e conquistando le nuove generazioni grazie a un eccezionale rilancio cartaceo e social.
Il rettangolo verde è spesso solo un dettaglio quando a parlare sono il rumore, i colori e la tensione viscerale che animano il cuore pulsante delle curve italiane, vere piazze di aggregazione e resistenza culturale.
In un momento di sosta del campionato in cui la Serie A si ferma, la passione popolare trova nuove e straordinarie forme di espressione che affondano le radici nella tradizione più autentica del movimento ultras. È il caso di Supertifo, la storica fanzine sopravvissuta sin dagli anni Ottanta e capace di raccontare il calcio visto rigorosamente con un megafono in mano e le spalle al campo, dove il gol passa in secondo piano rispetto al valore del gruppo e all’amore viscerale per la propria città.
Supertifo si prende le curve
Fenomeno Supertifo è sempre di moda tra i tifosi…
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Dopo un periodo di stop legato all’avvento dei social network, la rivista mensile ha saputo compiere una clamorosa e fortunata opera di rinnovamento grazie all’impulso di Ivan Luraschi e alla collaborazione con lo Youtuber Ivan Cutrupi, capace di spingere le visualizzazioni digitali a milioni di contatti mensili. Il grande ritorno in edicola, celebrato in occasione dei quarant’anni del periodico, ha permesso di stampare decine di migliaia di copie e di ampliare la foliazione a prezzi popolari, confermando come l’oggetto di cellulosa mantenga intatto il proprio fascino.
Tra consulenze legali a tutela del movimento, racconti di trasferte e uno sguardo attento al calcio minore e alle curve di tutta Europa, Supertifo continua a rappresentare la voce libera di una comunità che non smette di cantare.



