Giuseppe Sibilli ha scontato tutta la squalifica, l’ex attaccante della Sampdoria può tornare a giocare e ringrazia chi gli è stato vicino
“Oggi è semplicemente un giorno bello“. Lo scrive contento ma anche fiero Giuseppe Sibilli, per cui il 2 giugno 2026 non è solo la Festa della Repubblica italiana. Ma è anche la fine di un percorso che ha dovuto fare dentro di sé, toccando il fondo per poi risalire piano piano, lontano dal campo giocato a cui ha dedicato la vita.
Il 2 giugno termina la squalifica dell’attaccante del Bari, che il 2 ottobre 2025 ha ricevuto la sanzione da parte della Figc di 20mila euro di ammenda, 8 mesi di lontananza dal calcio giocato, più altrettanti in cui ha dovuto presenziare a incontri ed eventi di sensibilizzazione, andare nelle scuole o davanti a giovani sportivi, parlando della ludopatia.
L’ex giocatore della Sampdoria è stato infatti condannato per aver fatto scommesse su eventi sportivi inerenti al calcio. Per tutti questi mesi non ha potuto giocare e dare una mano al Bari che ha faticato per tutto il campionato, finendo per retrocedere in Serie C dopo i playout.
Ex Sampdoria, finisce la squalifica di Sibilli: “Oggi è semplicemente un giorno bello”
Ex Sampdoria, squalifica finita per Giuseppe Sibilli: spero la mia storia sia stata da esempio…
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Una decina di giorni dopo la tragica serata di Bolzano, Sibilli ha esaurito i giorni di lontananza forzata dal rettangolo verde. In questi otto mesi che ora sono scaduti ha potuto allenarsi in solitaria e meditare su se stesso. In una lettera pubblicata via social a dicembre 2025 ha detto di essere
persino grato che sia successo, perché mi sta permettendo di proteggere tutto ciò che ho costruito con sacrifici, sudore e passione. Parlate di più con le persone che avete vicino. Apritevi. Vi farà bene. lo l’ho fatto, e oggi mi sento rinato
Tutte queste lezioni di vita che ha potuto imparare (“non mi hanno fermato, mi hanno formato” ha scritto via social a maggio) le ha poi trasmesse, anche perché obbligato dalla sanzione federale, a tutti i ragazzi a cui ha dovuto parlare del problema della ludopatia. Nelle scorse ore, proprio quando ha raggiunto la fine della squalifica, Sibilli ha pubblicato un post via social in cui ha scritto:
Spero la mia storia sia d’esempio a tutti voi ragazzi che avete contribuito tantissimo nel mio percorso e ogni volta che sono venuto a parlarvi l’ho fatto a cuore aperto. Grazie a tutte le società che mi hanno permesso tutto ciò. Grazie a tutte le persone che con un semplice gesto mi sono state vicine
Parole di una persona che ha pagato per gli errori che ha commesso. E ora può tornare a fare ciò a cui ha dedicato la vita: giocare a calcio.



