Dopo l’eliminazione ai playoff tira aria di rivoluzione a Palermo, in dubbio la permanenza dei due ex Sampdoria Bereszynski e Veroli
L’eliminazione ai playoff contro il Catanzaro ha interrotto la stagione del Palermo prima di quanto tutti sperassero. Il club rosanero aveva costruito ambiziosamente una rosa importante, affidandola a Filippo Inzaghi che aveva centrato l’anno scorso la promozione col Pisa e non era la prima volta che ci riusciva. Ma il passaggio del turno dei calabresi di Alberto Aquilani porterà probabilmente a ridisegnare alcune situazioni.
Potrebbe esserci una rivoluzione nella squadra, a partire forse da Carlo Osti, il direttore sportivo artefice di entrambe le sessioni di mercato di questo campionato. E non è l’unico ex Sampdoria che potrebbe salutare. Al momento ci sono riflessioni in corso per esempio su Bartosz Bereszynski, l’ex capitano blucerchiato che è arrivato a Palermo a stagione già in corso, il 20 settembre, dopo mesi trascorsi da svincolato.
Il polacco classe 1992 ha un contratto che scade a giugno e dunque presto dovrà essere presa una decisione, per capire se resterà in rosanero o dovrà svincolarsi di nuovo cercando una squadra a parametro zero. In questa stagione ha giocato 20 partite, di cui però solo 9 da titolare, per un minutaggio complessivo di 922 minuti. Non esattamente un impiego da titolare inamovibile.
Calciomercato Palermo, Bereszynski è in scadenza, dubbio sul riscatto di Veroli
Ex Sampdoria, rivoluzione a Palermo: Bartosz Bereszynski e Davide Veroli già ai saluti?
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In bilico c’è anche Davide Veroli, difensore classe 2003 che l’anno scorso ha vestito la maglia della Sampdoria. Il ragazzo è in prestito dal Cagliari e il Palermo aveva l’obbligo di riscatto a 3 milioni di euro in caso di promozione in Serie A. Non essendo arrivata la risalita verso la massima serie, l’obbligo si è trasformato in diritto e da lì partono le valutazioni.
Veroli ha avuto un impiego anche più risicato di quello di Bereszynski: 11 presenze, 4 da titolare e 426 minuti totali. Anche in questo caso non si è trattato di un giocatore centrale nel progetto e bisogna capire se verrà considerato tale in quello del prossimo anno. L’unico ex blucerchiato che sembra sicuro di rimanere è Tommaso Augello, il cui contratto è fino al 2027 e ha giocato molto più da protagonista l’annata agli ordini di Pippo Inzaghi.



