Un ricordo importante quello che Nikolas Mihajlovic ha voluto incidersi sulla pelle per rendere indelebile una pagina di storia per papà
C’è un filo invisibile che lega un figlio a un padre, capace di sfidare il tempo e persino l’assenza. Nikolas Mihajlovic ha scelto di incidere sulla propria pelle non solo un ricordo, ma un pezzo di leggenda: la prima pagina del Corriere dello Sport di quel magico 13 dicembre 1998.
Quel giorno, Sinisa dipingeva calcio con una storica tripletta su punizione in Lazio-Sampdoria, un’impresa che Nikolas non ha mai visto con i propri occhi perché non era ancora nato. Eppure, quel trionfo oggi vive sulla sua coscia, trasformando l’inchiostro in un abbraccio eterno.
Sampdoria, Nikolas Mihajlovic si tatua una pagina storia del Corriere dello Sport
Ex Sampdoria, Nikolas Mihajlovic si tatua un pezzo di storia di papà Sinisa
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Come raccontato da Ivan Zazzaroni, è un gesto d’amore puro, il tentativo commovente di riappropriarsi di un istante di gloria del padre per portarlo con sé in ogni passo.
Non è solo un tatuaggio, è la testimonianza che certi legami superano i confini del destino: un figlio che onora un mito, un uomo che non smette mai di essere “Sinisa” per il mondo e “papà” per chi lo ama.



