Massimo Coda traccia un bilancio della sua esperienza alla Sampdoria ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Scopri cosa ha detto
Mentre il “cantiere Sampdoria” procede a ritmo serrato per definire la nuova guida tecnica e l’organigramma dirigenziale, un protagonista assoluto dell’ultimo biennio svuota l’armadietto di Bogliasco con un pizzico di amarezza e molta sincerità. Massimo Coda non sarà più un calciatore blucerchiato: il suo contratto è scadrà a breve e, nonostante i 144 gol che lo rendono il re indiscusso della Serie Bkt, il suo futuro sarà lontano da Genova.
In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, il bomber ha analizzato senza filtri le difficoltà incontrate dalla squadra nei suoi due anni, individuando quello che considera il peccato originale di tutti i problemi:
«L’errore più grande della Samp è stato esonerare Pirlo il primo anno. Chi affronta la Samp mette sempre qualcosa in più, in campo lo abbiamo visto spesso. Giocando per non perdere siamo diventati giocatori normali, senza riuscire a incidere come si dovrebbe fare in una piazza così. Sono stati due anni pesanti a lottare per non retrocedere, cosa che l’ambiente non accetta. E nemmeno io: sono più utile in una squadra che vuole vincere, da sempre, lo dice la mia storia. Se una squadra gioca per vincere, io do il meglio. Se non dominiamo il campo, io soffro.I miei 9 gol li ho fatti tutti all’andata, poi nel ritorno ho avuto poche opportunità per segnare. Un po’ per scelta tecnica, un po’ per un piccolo infortunio, sono stato fuori: peccato, sarei arrivato a 15 gol. Ma senza i 9 dell’andata chissà come sarebbe finita…».
Sampdoria, Massimo Coda: «Se non dominiamo il campo, io soffro. Sarebbe stato fantastico festeggiare il record di gol a Marassi»

Massimo Coda-Marvin Çuni
Ex Sampdoria, Massimo Coda: l’errore più grande è stato esonerare Andrea Pirlo. Le parole
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Il centravanti ha anche commentato il suo leggendario primato di reti in cadetteria, arrivato però in un contesto poco felice:
«Sì, soltanto adesso capisco di essere nella storia. Quando ho fatto il gol del record avevamo perso 3-1 a Bolzano: come potevo festeggiare? Però i compagni la settimana dopo, prima di un allenamento a Bogliasco, mi hanno fatto il pasillo de honor con l’applauso. Sarebbe stato fantastico fare il record con un gol vittoria a Marassi. Guardate i primi 6 mesi di questa stagione: con fiducia ho dimostrato di poterci stare, 15 gol in una squadra che vuole vincere li posso fare. Credo sia giusto puntare a 160 gol».



