La Sampdoria è il passato, la Juve Stabia il presente da vivere: Sibilli torna decisivo e non nasconde la propria felicità
Dalla parentesi con la Sampdoria alla nuova avventura con la Juve Stabia: Giuseppe Sibilli sembra aver ritrovato serenità, continuità e soprattutto il piacere di giocare a calcio. L’attaccante classe 1996 è stato ancora protagonista nella vittoria per 1-0 contro l’Arezzo, firmando il gol decisivo dopo appena 80 secondi e regalando alle Vespe tre punti preziosi.
Un successo tutt’altro che semplice, come ha raccontato lo stesso giocatore al termine della partita. Sibilli è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi sulla prestazione della squadra, sul proprio momento personale e sul rapporto costruito con l’ambiente di Castellammare. Le sue dichiarazioni, riportate da Pianeta Serie B, raccontano un giocatore che ha ritrovato fiducia e che vuole mettere la propria esperienza al servizio del gruppo;
Se parliamo dell’ultimo anno, non ho praticamente giocato, quindi è normale che quest’anno sia diverso. Mi sento bene, mi sento a casa e sto bene con il gruppo. Fisicamente sto bene e, per un giocatore con le mie qualità, è molto importante essere sereno, giocare a calcio e divertirmi. La cosa più importante, però, è essere sempre a disposizione della squadra: penso che questo si veda
Parole che testimoniano il legame costruito con la Juve Stabia e la ritrovata voglia di essere protagonista. Un percorso positivo anche dal punto di vista statistico: Sibilli ha collezionato finora 9 presenze, realizzando 2 gol e servendo 1 assist.
Ex Sampdoria, Giuseppe Sibilli ritrova il sorriso alla Juve Stabia: mi sento a casa

Giuseppe Sibilli
Ex Sampdoria, Giuseppe Sibilli è tornato decisivo e dichiara amore alla Juve Stabia. Le parole
Nel corso della conferenza stampa è emerso anche un aspetto più personale. Sibilli ha ricordato il rapporto con il padre e l’importanza dei suoi insegnamenti nella propria crescita calcistica.
Sono molto onesto: mi ricordo di quando giocavo e, magari, fisicamente ho qualcosa in più come struttura. Ho imparato tanto guardandolo e seguendolo. Peccato che oggi non ci siano tutte le partite e le possibilità di vedere il calcio come accade adesso, ma conservo bei ricordi. Parliamo tanto e anche oggi, prima di venire qui, mi sono fermato con lui. Mi dà tanti consigli e, anche a trent’anni, continua a farlo. Ha fatto molto bene e per me è difficile ripetere quello che ha fatto lui
L’ex blucerchiato ha poi voluto sottolineare il peso del successo contro l’Arezzo, soprattutto considerando le difficoltà attraversate dalla squadra in questa prima parte della stagione.
Secondo me queste vittorie, e parlo per me ma spero che tutta la squadra la pensi allo stesso modo, devono darci grande forza. È stata una gara molto equilibrata, decisa da un episodio. In questa categoria non possiamo permetterci di specchiarci dopo una vittoria per 3-0: conosco e pratico la Serie B ormai da sei o sette anni. Spero che questo successo ci dia grande morale. Sul campo abbiamo conquistato 16 punti e, considerando i problemi che abbiamo avuto, credo che questa squadra meriti un applauso
Un messaggio di fiducia, ma anche un invito a non accontentarsi. Sibilli conosce bene le insidie della Serie BKT e sa quanto sia importante mantenere alta la concentrazione anche dopo una vittoria.



