L’ex portiere della Sampdoria Gaetan Coucke ha raccontato in Patria di essere stato messo da parte dopo appena 2 gare ma di non aver nemmeno rimpianti…
Gaetan Coucke è stato un errore di mercato. Evidente. E non l’unico. Un errore parlante…
Ho avuto la mia occasione alla terza e quarta giornata, ma i risultati non sono stati buoni, e dopo ho giocato raramente…
Diaciamo mai più , è più corretto.
Parole pronunciate in Belgio, nella sua nuova casa, il Cercle Brugges. Parole prese da (la fonte si cira sempre) Hbvl.be. L’ex numero 98 (due gare giocate con la maglia della Sampdoria, tre reti prese in 180 complessivi in campionato) , voluto fortemente da Jesper Fredberg e dalla proprietà (ancora in cerca di riscatto), racconta anche che cosa ha imparato da questa esperienza in Serie Bkt:
Ho imparato che nel calcio si attraversano spesso momenti di difficoltà e poi tutto si fa duro…
Rimpianti?
Assolutamente no. Rimpiango solo qualcosa che non ho fatto. Sono state esperienze meravigliose e formative che mi hanno reso più forte e migliore come calciatore e come persona
Ex Sampdoria, Gaetan Coucke non ha rimpianti a Genova
Gaetan Coucke impegnato in una delle due gare ufficiali con la maglia blucerchiata
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Ora c’è un nuovo presente, una nuova avventura i Belgio, nella Jupilier Pro League, la nostra Serie A.
Cercavo soprattutto un grande progetto e l’ho trovato al Cercle. Tutto mi è sembrato perfetto. Ho avuto un’ottima conversazione con l’allenatore, ma anche con il preparatore dei portieri Biebauw e con il direttore sportivo Murchio. Mi volevano davvero in squadra e mi vedono ricoprire un ruolo di leadership dentro e fuori dal campo. Questo mi entusiasma



