Spade in alto tra Fabio Caressa ed Antonio Cassano, l’ex Sampdoria e il conduttore non si sono mai stati simpatici, e c’è un motivo…
Antonio Cassano torna al centro del dibattito calcistico italiano dopo le dichiarazioni rilasciate da Fabio Caressa sul canale YouTube di Gabriele Vagnato. Il giornalista di Sky ha ripercorso la lite avuta in passato con l’ex fantasista barese, offrendo una riflessione che riporta l’attenzione sul talento straordinario dell’ex Sampdoria e su quanto il suo carattere abbia inciso sulla percezione della sua carriera.
Cassano è stato uno dei giocatori italiani più dotati tecnicamente della sua generazione. Dalle magie con il Bari all’esplosione alla Roma, passando per il Real Madrid e il rilancio alla Sampdoria, il suo percorso è stato segnato da colpi fuori categoria e una creatività rara. In blucerchiato ha vissuto uno dei momenti più alti della carriera: leadership tecnica, assist decisivi e un’intesa perfetta con Giampaolo Pazzini che riportò la Samp ai vertici del calcio italiano fino ai preliminari di Champions League.
Accanto al talento, però, Cassano ha sempre mostrato un carattere forte e spesso divisivo. Ed è proprio questo aspetto che Caressa ha sottolineato, riconoscendone la statura tecnica ma evidenziando come alcune dinamiche personali ne abbiano in parte offuscato l’eredità sportiva. Il giornalista ha ricostruito l’origine della loro lite, nata – secondo il suo racconto – da un fraintendimento su un discorso legato a Lionel Messi durante un collegamento ai tempi di Sky, da cui sarebbe poi scaturita la polemica.
Sampdoria, la lite tra Fabio Caressa ed Antonio Cassano è nata così…
Ex Sampdoria, Fabio Caressa contro Antonio Cassano. Ecco quando è nata la lite
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Oggi Cassano è una presenza costante nel panorama mediatico calcistico italiano. Le sue opinioni, spesso tranchant, alimentano il confronto tra tifosi e addetti ai lavori, mantenendolo al centro della scena anche dopo il ritiro. Le parole di Caressa, pur critiche, suonano come una consacrazione del talento dell’ex attaccante, accostato addirittura a Messi sul piano tecnico, riaprendo il tema di quanto avrebbe potuto dare ancora di più al calcio italiano.
Cassano tecnicamente era Messi, inarrivabile. Il problema è che col suo carattere lo ha fatto dimenticare. La nostra lite credo che sia nata un giorno in un collegamento a Sky, mi disse una cosa su Messi: Tu hai detto che come Messi ce ne sono 11. No, avevo fatto tutto un altro discorso economico. Da lì ha iniziato a insultarmi, io accetto la discussione, ma l’insulto vuole dire che hai pochi argomenti. Chiariresti? non c’è niente da chiarire, hanno un modo di fare le cose che è diverso dal mio. Chi può negare che Adani sia bravissimo, l’unica cosa che ho sempre detto è che ha un po’ gli occhiali rossi, vede il mondo con i suoi occhiali. Se lo vedi senza occhiali vedi altri colori



